12 dicembre 2019
Aggiornato 14:00
organizzato da istarter

Dieci startup italiane a Westminster

iStarter promuove il Made in Italy digitale di fronte a una platea di investitori internazionali. Il primo appuntamento il 10 aprile a Westminster

Westminster
Westminster ANSA

LONDRA - Il meglio del Made in Italy di fronte ai principali finanziatori mondiali, negli hub finanziari più all’avanguardia del mondo. Un appuntamento straordinario che permette alle startup del Belpaese selezionate da iStarter, l’acceleratore londinese di startup italiane, di presentarsi di fronte ai principali investitori del panorama tecnologico e innovativo per attrarre capitali. Una formula - Made in Italy 2.0.2.0 - pensata da Simone Cimminelli, Managing Director di iStarter, lanciato per la prima volta un anno fa con l’intento di promuovere appunto il Made in Italy digitale nel mondo.

Dieci startup a Westminster
Dopo il successo riscontrato lo scorso anno è pronta a partire la seconda edizione. L’appuntamento si terrà lunedì 10 aprile in una location davvero esclusiva: Westminster, con un aperitivo di gala nel palazzo del Parlamento Inglese. Nel pomeriggio, 10 selezionatissime startup si presenteranno di fronte a 100 persone fra investitori nazionali ed internazionali ed Equity Partner di iStarter. A un mese dall’evento, hanno già confermato la loro partecipazione molti dei più grossi fondi di investimento inglesi ed europei. «L’ecosistema italiano sta riducendo sempre di più il gap con l’Europa, le startup migliorano a vista d’occhio e gli investitori internazionali hanno iniziato ad accorgersene - afferma Simone Cimminelli, MD Uk dell’acceleratore -. Forti dei trend di crescita e del successo della scorsa edizione, ci aspettiamo l’iniziativa possa offrire un importante valore aggiunto alle 10 startup selezionate».

Perché Westminster?
La scelta della location non è casuale: sponsorizzato dalla Parlamentare Inglese Tania Mathias, iStarter ha scelto uno dei simboli inglesi più prestigiosi per presentare il meglio dell’Italia digitale agli investitori internazionali. «Questo evento è il nostro piccolo contributo per dimostrare che il rapporto tra Italia e Regno Unito è solido come non mai. Da italiani che vivono e lavorano a Londra, affrontiamo con fiducia questo momento di incertezza legato al risultato del voto sulla Brexit».

I nomi delle 10 startup selezionate per l’evento di Londra
Il processo di selezione si è articolato in due fasi. Il primo passo è stato chiedere ai principali Venture Capital ed Angels italiani di segnalarci alcune tra le migliori startup con fondatori italiani. E’ così nata una lista di 35 semifinalisti. «Abbiamo ottenuto un incredibile supporto da parte dell’ecosistema italiano in tutto il processo di selezione - spiega Simone Cimminelli. Dalle 35 semifinaliste, il board di iStarter, con il supporto di alcuni Equity Partner, ha selezionato le 10 finaliste che presenzieranno all’evento di Londra -. Tutte e 35 meritavano di essere sul palco. La scelta è stata fatta cercando di privilegiare i progetti che crediamo possano avere maggiore appeal per investitori anglosassoni».

Le startup che si presenteranno a Westminster
Le startup selezionate hanno un fatturato atteso per il 2017 che complessivamente supera i 19 milioni di euro, hanno raccolto più di 25 milioni di euro di capotale, sono principalmente dirette al mercato consumers e per la metà hanno vita piuttosto giovane, essendo 5 su 10 nate nel 2015 (le altre sono state fondate prima). Le startup selezionate sono:
BeMeEye: app che ti permette di guadagnare svolgendo piccole missioni nei tuoi dintorni tramite il tuo smartphone;
Charity Starts: piattaforma di aste online dove gli utenti tentano di accaparrarsi oggetti messi all’asta da personaggi famosi:
Chatsim: una SIM nata esclusivamente che permette di chattare gratuitamente e senza limiti su WhatsApp, Line, Facebook Messenger, Telegram e altri
Debut: app che trova lavoro ai neolaureati
Eucardia: dispositivo di assistenza ventricolare per combattere l’insufficienza cardiaca
Primo
Soldo: app per gestire le spese famigliari
Viniexport: e commerce per esportare vini in tutto il mondo
Worldz: tool per e-commerce che comprende la popolarità degli utenti di facebook e attribuisce loro un valore economico
Velasca: e-commerce di calzature Made in Italy

2017-2018 Made in Italy mantra Worldtour
Nel 2017, oltre alla tappa londinese, il Made in Italy 2.0.2.0 toccherà una seconda tappa a Pechino nel mese di Ottobre e, a inizio gennaio 2018, si sposterà a New Work, dov iStarter si appresta ad aprire una nuova sede.