14 novembre 2019
Aggiornato 10:00
a luiss enlabs

Blockchain, l'hackathon per la Pubblica Amministrazione

L'evento coinvolge circa cento persone tra ricercatori, startup e personale della pubblica amministrazione, che si confronteranno insieme per realizzare, in dieci tavoli di lavoro, soluzioni concrete in sole 48 ore

Blockchain, l'hackathon per la Pubblica Amministrazione
Blockchain, l'hackathon per la Pubblica Amministrazione Shutterstock

ROMA - Promuovere l'innovazione dei servizi della Pubblica Amministrazione attraverso l'utilizzo di una tecnologia abilitante, come la Blockchain, che ha tra le sue caratteristiche l'interoperabilità, la trasparenza e la sicurezza nei processi connessi al mondo del procurement nel settore pubblico. Sono questi gli obiettivi di un hackathon italiano, il primo di questo genere, che si terrà il 30 e 31 marzo a Roma presso il Luiss Enlabs.

L'evento coinvolge circa cento persone tra ricercatori, startup e personale della pubblica amministrazione, che si confronteranno insieme per realizzare, in dieci tavoli di lavoro, soluzioni concrete in sole 48 ore.

L'hackathon prevede la creazione di dieci tavoli di lavoro, composti da Sogei, quale partner tecnologico del Ministero dell'Economia e delle Finanze; Agid, per definire le linee guida per lo sviluppo; consulenti strategici EY, con il supporto di Digital Magics, organizzatori, portatori del metodo e moderatori dei tavoli di lavoro per la progressiva convergenza verso soluzioni concrete; startupper, sviluppatori dei prototipi di soluzioni; tecnici Microsoft, che mettono a disposizione la tecnologia abilitante e le competenze per utilizzarla ed atenei quali, l'Università di Cagliari, Tor Vergata, e La Sapienza.

Questi attori si sfideranno sullo sviluppo di un prototipo di soluzione che verrà valutato da un team di esperti per scegliere la soluzione migliore. La soluzione migliore, scelta da una giuria qualificata composta da dieci esperti del settore, darà modo alle start-up vincitrici di usufruire di un premio del valore di 50mila euro, messo a disposizione da EY e Microsoft, che darà loro l'occasione di continuare nello sviluppo tecnologico sulla nuova piattaforma.

Il tema scelto è quello del procurement, in quanto processo caratterizzato da più interlocutori che si relazionano all'interno di un medesimo ecosistema, rispetto al quale la certificazione delle informazioni scambiate e la loro immutabilità costituisce una delle maggiori leve per contrastare fenomeni di distorsione del processo di acquisto.