educazione digitale

Le app per imparare a leggere e contare

Turutu è una startup che sviluppa applicazioni per i bambini per insegnare loro a leggere, scrivere, contare e molto altro ancora

Le app per imparare a leggere e contare
Le app per imparare a leggere e contare (Shutterstock.com)

TORINO - Le nuove generazioni sono più inclini a utilizzare le tecnologie, con un approccio nuovo e, diciamolo, sicuramente più naturale del nostro. Anche i piccoli, di fatto, al digitale reagiscono meglio. E possono imparare, grazie ad esso. E, in modo particolare, grazie a quei genitori che hanno un occhio più acuto nei confronti della tecnologia. Come Zofia, che è una mamma digitale. E’ nata in Polonia e si è trasferita in Italia quando ha conosciuto Paolo, suo marito. Grande appassionata di tecnologia, dopo una laurea e un Master ha sempre lavorato nel mondo dell’informatica e da quando ha sposato Paolo, laureato in Ingegneria informatica al Politecnico di Torino, ha iniziato a guardare i computer e le app con occhi diversi.

Dopo Gabriele nasce la sua startup
Poi nel frattempo è nato Gabriele e qualche tempo dopo, nel 2015, è nata TURUTU, la sua startup.  E la passione si è trasformata in business. L’idea è quella di creare app colorate, divertenti, educative. Semplici. Di offrire ad altre mamme (e papà) ciò che lei stessa avrebbe voluto trovare in rete per suo figlio. Partendo dal presupposto che quello fra i bambini e la tecnologia è un rapporto intuitivo e che i nuovi strumenti digitali possono aiutare i piccoli a crescere e a sviluppare capacità e intelligenze.

Le app per i bambini
Le app di Zofia nascono così. Lei le pensa e Paolo le programma. Dal lavoro di squadra sono nati diversi titoli, tutti rigorosamente in multi lingua: italiano, inglese, francese, spagnolo e naturalmente polacco. Tutte le app di Tututu per bambini sono a pagamento. Per scelta. Perché Zofia è prima di tutto una mamma e sa quali insidie possano nascondersi dietro un link inserito nelle app e preferisce mettere al sicuro i suoi piccoli utenti. La app di Zofia sono tante. Si va da quelle per i più piccini, a partire da tre anni, fino a quelle per la scuola primaria. Le ha pensate a mano a mano che Gabriele cresceva, affrontando insieme a lui i problemi e le conquiste di ogni età.

Un’app per imparare le tabelline
L’ultima nata è Turutu-Tabelline Parlanti, uno strumento prezioso per tutti i bambini (e non solo) che devono imparare le tabelline. Se per molte generazioni di scolari sono state un incubo, Zofia è riuscita a trasformarle in «gioco educativo» divertente e coinvolgente. Niente a che vedere con le sequenze-cantilena imparate a memoria: quello proposto da Zofia è un nuovo modo di studiare che unisce il metodo tradizionale al riconoscimento vocale, sfruttando le potenzialità del mondo digitale. Certificata dagli insegnanti di Educational App Store, Tabelline Parlanti è uno strumento davvero utile, che accompagna il bambino nei suoi progressi e lo aiuta a imparare divertendosi.

Perchè la tecnologia aiuta a imparare meglio
Nell’indice di Turutu ci sono tante storie, quelle che tutte le mamme e i papà hanno raccontato ai loro bimbi prima di addormentarsi. Raperonzolo, Biancaneve, I tre Porcellini, Cappuccetto Rosso. Le Fiabe prendono vita e i bambini, magari aiutati dai genitori, possono giocare con i protagonisti, esplorare, sfogliare, inventare e anche abituarsi al suono delle lingue straniere, dal momento che tutte le fiabe sono disponibili anche tradotte. Le interazioni sono dappertutto e rendono la lettura un gioco, sempre diverso e assolutamente coinvolgente. Un modo interattivo e divertente per avvicinare i più piccoli alla lettura. Dedicata ai piccolissimi c’è la serie Turutu-Ditamatte. Principesse, pirati, navi, aerei, dinosauri…le forme, l’alfabeto. Si tocca lo schermo e il disegno prende vita. Quanti mondi da esplorare, quante storie da raccontare