16 ottobre 2019
Aggiornato 06:00
innovazione

HiTallk#13, 6 innovatori che stanno cercando di cambiare le cose

he cosa si può fare per stimolare il cambiamento? A questa domanda proveranno a rispondere gli speaker di #HITalk13 il prossimo 9 febbraio presso gli spazi di Luiss Enlabs

ROMA - Che cosa si può fare per stimolare il cambiamento? A questa domanda proveranno a rispondere gli speaker di #HITalk13 il prossimo 9 febbraio negli spazi di Luiss Enlabs a Roma. Sei storie, 6 prospettive di cambiamento di 6 eccellenze italiane in un intreccio personale e professionale che possa Ispirarci, far Riflettere e Motivarci.

Mary Franzese
«Per me il cambiamento è stato un viaggio verso una nuova ed imprevedibile avventura imprenditoriale, iniziato contro la volontà dei miei genitori che mi davano per matta». Così la giovane e appassionata imprenditrice Mary Franzese anticipa al pubblico la sua esperienza come co-founder e CMO di Neuron Guard, la startup modenese che sta sviluppando un dispositivo medico salvavita per il trattamento di ictus, arresto cardiaco e trauma cranico direttamente sul luogo dell'evento. Ed aggiunge: "Oggi che finalmente ho i miei genitori come super fan, ammetto che il cambiamento implica il coraggio di affrontare sè stessi, le proprie paure, superare gli stereotipi e vivere il presente avendo bene in mente gli obiettivi futuri. Perché il futuro è di coloro che credono in un mondo diverso, migliore, all'altezza dei proprio sogni".

Luca Magrin
Per Luca Magrin, motore dal 1988 di Jonas Vacanze, il portale che promuove forme di turismo ecologico a basso impatto ambientale - sia in bici che in barca - e che seguirà sul palco di HITalk proprio Mary Franzese, «il vero cambiamento è sempre quello che avviene dentro di noi». Nel suo caso, ogni volta che ha cambiato città ha sempre dato vita a qualcosa di nuovo ed importante.

Margherita Marzotto
E, altrettanto appassionata, è la storia della speaker Margherita Marzotto: per 16 anni lavora nel campo psichiatrico con grande passione ma già da allora comincia ad appassionarsi all'arte contemporanea. L'esigenza di dare una svolta alla sua vita scaturisce circa 8 anni fa, da sue esigenze di cambiamento e da un confronto con persone amiche coinvolte nel mondo dell'arte: nasce smART- polo per l'arte, associazione no-profit che si propone di avvicinare all'arte contemporanea un pubblico eterogeneo.

Barbara Gulienetti
La vita della decoratrice di interni, conduttrice televisiva e blogger Barbara Gulienetti - quarta speaker di HITalk13 ../Così si cambia - non è stata certo monotona. «Le diverse svolte che ho preso hanno segnato un cambiamento nel mio modo di essere. Ogni nuovo percorso l'ho vissuto, e continuo a viverlo, con quel po' di sana paura che il cambiamento suscita, ma l'eccitazione che sempre accompagna ogni nuova sfida, il desiderio di rimettersi in gioco e la voglia di vedere come va a finire, sono stati e sono la vera forza trainante delle mie scelte».

Valentino Megale
Biologo con PhD in neurofarmacologia, da sempre appassionato di innovazione e delle sue conseguenze sociali e culturali, Valentino Megale è co-founder dell'organizzazione no-profit Open BioMedical Initiative (OBM Initiative), un'iniziativa globale di supporto alla biomedica tradizionale, impegnata nello sviluppo collaborativo e nella distribuzione di tecnologie e dispositivi biomedicali in chiave low cost, open source e stampabili in 3D. «Il cambiamento è un'occasione per dare significato al tempo, un'opportunità per scoprire, capire e seguire strade finora sconosciute e potenzialmente rivoluzionarie. Nasce - continua Valentino - scardinando costruttivamente le vecchie abitudini, una svolta alla volta, innescandolo prima di tutto in sé stessi e ispirandolo con le proprie azioni e pensieri in chi ci sta attorno».

Susanna Camuso
A chiudere la serata la presenza straordinaria del Segretario Generale CGIL Susanna Camusso: «Le disuguaglianze e le discriminazioni sono in continua crescita e colpiscono duramente donne e giovani. Il cambiamento è dunque una necessità per il Paese, per questo la Cgil ha rilanciato la sfida con la Carta dei diritti universali del lavoro e con tre quesiti referendari per abrogare i voucher, le norme che impediscono il reintegro in caso di licenziamenti illegittimi, e la poca trasparenza in materia di appalti. Dunque, il vero segnale di cambiamento deve darlo la politica, lavorando seriamente e urgentemente per ridurre le disuguaglianze».