14 ottobre 2019
Aggiornato 00:00
Per comunità lgbt

Babaiola è stata scelta per partecipare a Start Up Chile

Babaiola è la prima piattaforma che permette di pianificare vacanze e soggiorni gay friendly. E' stata scelta tra le 100 per partecipare al programma di accelerazione Start Up Chile

ROMA - Volare in America Latina, precisamente in Cile, per sviluppare la propria startup, fare networking e conoscere nuovi investitori. 35mila euro a fondo perduto, senza richiedere nessuna equity e senza obblighi di aprire un’azienda in Cile. Un’esperienza che non capita tutti i giorni. Anzi, capita solo a chi se l’è meritata. Come Babaiola, startup Travel&Entertainement per le comunità LGBT, pronta a fare le valige per 6 mesi di incubazione.

La startup Babaiiola va a Start Up Chile
Giunto alla sua 17esima edizione Start Up Chile sta diventando uno degli hub più importanti per lo sviluppo di realtà imprenditoriali innovative a livello internazionale. E Babaiola è tra le 100 selezionate in tutto il mondo per il suo programma di incubazione. Una startup dalla origini sarde, nata da tre giovani Nicola Usala, Federica Saba ed Enrico Garia, già accelerata presso il programma Luiss Enlabs, a Roma, il cui obiettivo è quello di fornire soluzioni di viaggio create ad hoc per la comunità LGBT.

Cosa fa Babaiola
La piattaforma creata dalla startup permette di pianificare le proprie vacanze in destinazioni esclusivamente gay friendly, con l’aiuto di migliaia di altri viaggiatori. La chat della community è utile per fare nuove conoscenze. scambiare informazioni sulle più belle mete e le diverse offerte su volo+hotel e trovare qualcuno con cui condividere la vacanza e partecipare ai più importanti eventi LGBT. Su Babaiola è possibile trovare volo, hotel, eventi e locali gay friendly presenti tra le oltre 100 destinazioni europee e internazionali.

«Il 6 dicembre siamo stati selezionati per il 17esimo programma di Start-up Chile. Nel 2016, abbiamo concentrato il nostro lavoro sulla nostra piattaforma e la costruzione della community, è un’immensa soddisfazione poter far parte del più importante programma mondiale di accelerazione per startup – racconta Nicola Usala, CEO di babaiola.com– a breve voleremo a Santiago dove per sei mesi avremo la possibilità di lavorare a tempo pieno sulla nostra startup e di entrare a contatto con investitori, advisor e mentor internazionali».

L’ecosistema cileno
Da quando è stato lanciato il programma Start up Chile, nel 2010, la nazione ha potuto assistere a un progressivo sviluppo. Il programma, di fatto, è stato creato per ospitare talenti e imprenditori di tutto il mondo, con la speranza che potessero innamorarsi del Paese e, magari, fa fiorire la loro economia. Non ci sono andati troppo distanti considerando che oggi il Cile è l’epicentro dell’innovazione sudamericana. Oggi Start Up - Chile ha un portafoglio di circa 1,3 miliardi di dollari e ha ospitato circa oltre 500 startup da 37 paesi diversi. L’ecosistema innovativo cileno ha distribuito negli ultimi anni 40 milioni di dollari a 1300 nuove realtà imprenditoriali che hanno creato 1600 posti di lavoro e raccolto 400 milioni di dollari.