25 giugno 2017
Aggiornato 05:30
Green

NeoFarms, la serra tech per la verdura fresca in casa

NeoFarms utilizza le tecnologie della NASA per migliorare l'idroponica e rendere ottimale la coltivazione di ortaggi anche all'interno di un appartamento.

NeoFarms, la serra tech per la verdura fresca in casa
NeoFarms, la serra tech per la verdura fresca in casa (StartupBootCamp)

ROMA - Più di una semplice serra idroponica con lo stesso potere delle tecnologie NASA direttamente in casa vostra. Non è geniale? Si chiama NeoFarms ed è una startup di origine tedesca attualmente accelerata presso StartupBootCamp FoodTech a Roma. Un’idea nata grazie agli studi effettuati da Maximilian Richter e Henrik Jobczyk, co-founder del progetto. «Ero insoddisfatto della situazione relativa alla produzione e distribuzione di verdura e ortaggi - ci racconta Henrik -. Così ho pensato che combinare le tecnologie del futuro come l’idroponica, l’agricoltura verticale e il giardinaggio urbano poteva essere una soluzione per colmare le lacune. Così è nata l’idea implementata poi dall’arrivo di Max, designer industriale».

La serra per la propria casa
NeoFarms è di fatto una serra studiata per produrre il cibo fresco come se fosse coltivato nell’orticello sotto casa. Soltanto che la serra si può trovare in qualsiasi luogo dell’appartamento. «Le piante sono sottoposte alle condizioni ottimali in modo tale che possano produrre vitamine - continua Henrik -. Inoltre la raccolta immediata assicura che i nutrienti non vengano persi attraverso lo stoccaggio o il trasporto». Così gli ortaggi possono essere prodotti direttamente nella nostra cucina. La grande innovazione apportata da NeoFarms, in più, è quella di cercare di ridurre notevolmente il consumo di acqua che già si verifica all’interno dei meccanismi che guidano l’idroponica.

Le tecnologie della NASA
Il problema dell’elevato consumo di acqua NeoFarms lo risolve attraverso una sofisticata tecnologia della NASA, chiamata «aeroponica». Questa tecnologia non fornisce acqua alle piante attraverso le radici, ma mediante una leggera nebbia composta di acqua e sostanze nutritive. «Abbiamo cercato il più possibile di semplificare il prodotto in modo tale che potesse essere di largo consumo - ci dice Henrik - e potrà fornire la stessa quantità di insalata che una famiglia consuma di solito durante l’anno».

(StartupBootCamp)

I progetti per il futuro
Un’innovazione dell’innovazione, perché si sa che il cambiamento e il miglioramento è sempre positivo. Del resto, secondo recenti studi, la popolazione mondiale sarà sempre più spinta a concentrarsi negli agglomerati urbani, verso le grandi città dove esistono maggiori collegamenti, anche e soprattutto in termini di digitale. E fenomeni come l’agricoltura urbana e l’home gardening saranno sempre più diffusi. «Per il prossimo anno vogliamo implementare maggiormente la nostra tecnologia in modo tale che possa essere pronta per il mercato - ci dice ancora Henrik -. In quest’ottica il Demo Day che svolgeremo qui a StartupBootCamp potrà fare molto. Speriamo che NeoFarms possa un giorno entrare a far parte della quotidiana fornitura alimentare, allo stesso modo di come sono facili oggi gli scambi commerciali di ortaggi».

L’esperienza italiana
Ma ciò che ci preme anche chiedere a Henrik e il suo team è come si trovano qui in Italia, la patria del Food dove (forse) è un po’ più facile che progetti come il loro prendano il volo. «Per noi Roma è una grande esperienza e lo è anche godere dell’apertura mentale che si evince qui - conclude  Henrik -. Lo spirito all’interno della comunità di StartupBootCamp è davvero incredibile e sono sicuro ci trasmetterà moltissimo. E poi non sottovalutiamo la buona cucina e il bel tempo praticamente tutti i giorni!».