30 marzo 2020
Aggiornato 19:30
big data

Data Driven Innovation 2017 a Roma il 24 e 25 febbraio

Una due giorni ricca di eventi e di dibattiti e del modo attraverso cui i Big Data posso interagire con le nuove tecnologie: l'appuntamento è per il 24 e 25 febbraio presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università Roma Tre

ROMA - Data Driven Innovation, Big Data e Data Driven Strategy. Termini che per i più risultano incomprensibili, ma che le aziende stanno pian piano cominciando ad imparare. Già, perché l’analisi dei Big Data rappresenta una fonte di vantaggio competitivo e un fondamentale strumento di evoluzione per i modelli di business delle imprese. Lo testimonia una nuova ricerca di Microsoft-Ipsos Mori da cui emerge che il 66% delle PMI italiane possiede competenze e strumenti per gestire le informazioni di business e il 50% prevede di investire in data analytics.

Data Driven Innovation 2017 il 24 e 25 febbraio a Roma
E’ per approfondire queste tematiche che avrà luogo il 24 e il 25 febbraio a Roma, presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università Roma Tre la seconda edizione di Data Driven Innovation - Open Summit, il primo evento interamente dedicato alla data driven innovation. Dopo il successo della prima edizione del 2016 - che ha visto oltre mille partecipanti al summit - per l’edizione 2017 i riflettori sono puntati sull’innovazione e sulle sfide tecnologiche, economiche e sociali determinate dai Big Data e della Data Driven Innovation. In questa nuova seconda edizione verranno ancora di più approfonditi gli effetti distruttivi - sia in positivo che in negativo - delle innovazioni tecnologiche e dell’utilizzo dei dati sulla nostra società: nuove sfide economiche e sociali che hanno bisogno di essere gestite col coinvolgimento delle forze governative, economiche e di tutti i cittadini.

I protagonisti dell’evento
Tra i protagonisti dell’evento, segnaliamo i primi speaker confermati: Riccardo Sabatini (scienziato e imprenditore di fama internazionale, l’unico relatore italiano invitato a parteticare al Ted 2016); Flavia Marzano (assessore per Roma Semplice al Comune di Roma, presidente dell’Associazione Stati Generali dell’Innovazione e fondatrice della rete WISTER); Natalino Busa (data alchemist, data-driven CTO in Teradata); Antonio Nicita (commissario per le infrastrutture e le reti in AGCOM); Carlo Petrini (primo ricercatore dell’Istituto Superiore di Sanità, capo responsabile per l’Unità di Bioetica); Daniel Keim (scienziato informatico, professore al dipartimento di Scienza Informatica dell’Università di Costanza); Glynn Bird (esperto di ricerca e sviluppo, developer advocate per Cloudant in IBM Cloud Data Services).

I settori coinvolti
Una due giorni ricca di eventi e di dibattiti e del modo attraverso cui i Big Data posso interagire con le nuove tecnologie: dall’Industria 4.0 alla data trasformation, dall’Internet of Things alle Smart Cities, dalla business intelligence al Machine Learning, dal FinTech alla Blockchain. Solo alcuni dei tanti settori che possono essere toccati dalla Data Driven Innovation e che formeranno l’agenda dell’evento, che sarà pubblicata tra poche settimane.

Come partecipare
La partecipazione a Data Driven Innovazion 2017 - organizzata da Università Roma TRE, Codemotion e Fondazione «Centro di iniziativa giuridica Piero Calamandrei» - è gratuita, ma è strettamente richiesta la registrazione a questo link. Sono attesi più di 1 000 partecipanti - confermando il successo della prima edizione - provenienti dalle principali aziende del settore IT, da soggetti pubblici e istituzioni, da enti di ricerca, dal mondo delle startup innovative, dal mondo accademico, scientifico e giuridico e dalle community di sviluppatori software. Tutte le informazioni sono disponibili al sito http://2017.datadriveninnovation.org. Anche le startup possono iscriversi alla call a questo indirizzo.

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