23 aprile 2024
Aggiornato 01:00
subacquea

«La mia laurea di informatica e la subacquea per creare qualcosa di mio», la storia di DiveCircle

DiveCircle è una delle startup che prendono parte al nuovo batch di accelerazione di Luiss Enlabs. Abbiamo voluto scoprire la sua storia, partendo dall'inizio

ROMA - La voglia di costruire un futuro proprio, di dedicarsi alle proprie passioni e di sapere che, in fondo, si sta facendo qualcosa per se stessi, anche. «Prima di avviare DiveCircle ero già pienamente immerso nell'avvio di un'altra startup sempre dedicata al settore turistico. Ero un istruttore di kick boxing, con una laurea in informatica e con tanta voglia di creare qualcosa di mio». Inizia così la nostra intervista con Massimiliano Miglio fondatore di DiveCircle, la startup che dopo la campagna di crowdfunding su Equinvest conclusasi positivamente, ha fatto innamorare l’acceleratore romano Luiss Enlabs, a oggi uno dei migliori in Europa con un tasso di successo del 94%..

Cos’è DiveCircle
DiveCircle è una piattaforma web e mobile che consente a tutti gli appassionati del sommerso di prenotare, in pochi secondi e pochi click, viaggi ed esperienze naturalistiche a tema diving. «Ho fatto confluire in DiveCircle le mia passioni, il kick boxing e la subacquea che pratico dal 2000 - ci dice Massimiliano -. In più stiamo parlando di un mercato ancora inesplorato. Gli attori principali sono sono piccole agenzie viaggi – spiega Miglio - che negli ultimi 20 anni non hanno saputo sfruttare le nuove tecnologie per imporsi come leader e offrire ai propri clienti un’esperienza del viaggio più efficiente e attrattiva, preferendo rimanere ancorati a modelli di servizio anni 90».

Un team cresciuto nel tempo
Un progetto che nasce anche dall’esigenza di sentirsi libero e un team che supporta ogni giorno l’obiettivo, senza mai perderlo di vista. Come Emanuele Laccisaglia (marketing) che «aveva voglia di imparare e crescere» e di cui, ci racconta Massimo, ho capito subito le potenzialità. O Floriana Barrale, anche lei appartenente al team di marketing, è arrivata in DiveCircle in primavera come sostituta di una ex collaboratrice. Poi Francesco Fiorese che è un busness angel, amante di startup e subacqueo e Antonino Ferrentino, conosciuto dopo una famelica ricerca su Facebook tra gli esperti di SEO, Google Adv.

Nuove opportunità per i viaggiatori
«Penso che questo progetto possa cambiare la mia vita - ci dice Massimiliano -. In primis credo che se tutto andasse bene, la soddisfazione personale di aver costruito qualcosa di importante, partendo dal nulla e con tante difficoltà, sarà qualcosa di immensamente soddisffacente. Questo vale per me ma anche per chi mi seguirà in questa avventura». E migliorare le esperienze anche di tutti quegli appassionati, subacquei certificati e snorkelisti ma anche viaggiatori amanti del mare, che potranno così pianificare le proprie vacanze a seconda del budget e del tempo a disposizione.

Spero in una storia di successo
Un progetto ambizioso, ma con mercato che coinvolge oltre il 21,35% dei viaggiatori europei e statunitensi per un valore complessivo pari a 56 miliardi di dollari. «Tra cinque anni mi immagino di avere storia di successo alle spalle grazie all'exit da DiveCircle. Mi immagino però ancora impegnato, perchè non sono capace di stare fermo. Sono troppo vulcanico per starmene con le mani in mano. Mi immagino anche con più leggerezza e spensieratezza e con più tempo da dedicare alla mia compagna e alla mia speldinda bambina».

Questo è il primo di una serie di appuntamenti dedicati alle startup che fanno parte del nuovo batch del programma di accelerazione organizzato da Luiss Enlabs. Sin dalla sua nascita, l'acceleratore romano, seleziona i progetti più convincenti, per offrire formazione, affiancamento di advisor professionisti e matching con investitori: «Il programma di accelerazione di Luiss Enlabs è il fiore all’occhiello di LVenture Group – dice Luigi Capello, Founder di LUISS ENLABS e CEO di LVenture Group – ha un tasso di successo del 94%, misurato in termini di investimenti di terzi nelle startup che escono dal programma. Ad oggi LVenture Group ha investito circa 7 milioni in startup digitali che entrano a LUISS ENLABS, a cui si aggiungono circa 21 milioni provenienti da coinvestitori che fanno parte del nostro network»..