27 luglio 2021
Aggiornato 08:30
accordi

Digital Magics University, come imparare a fare un'impresa

Digital Magics sancisce l'accordo con Universitas Mercatorum e con l’Università Telematica Pegaso. Obiettivo insegnare a sviluppare un’idea imprenditoriale, le strategie per la commercializzazione dei prodotti e raccogliere fondi con il crowdfunding

MILANO - Costruire il più importante polo italiano di formazione telematica per tutti gli aspiranti nuovi imprenditori di progetti innovativi. E’ questo l’obiettivo dell’accordo (decennale) siglato tra l’incubatore Digital Magics con Universitas Mercatorum, l’università telematica delle Camere di Commercio italiane, e con l’Università Telematica Pegaso, ateneo costruito sui più moderni ed efficaci standard tecnologici in ambito e-learning.

Digital Magics University
Un progetto strategico dal nome Digital Magics University, pensato per andare a colmare uno dei più ampi gap che oggi il Paese presenta: quello delle competenze imprenditoriali che il piano scolastico non prevede. L’Italia, infatti, pullula - da Nord a Sud - di idee geniali e di menti eccelse, ricercatori, biotecnologie, scienziati, che - tuttavia - non hanno cultura imprenditoriale e finiscono quindi per non saper portare avanti in modo ottimale la loro idea.

Percorsi di formazione sulla cultura imprenditoriale
Il progetto alla base della partnership con Universitas Mercatorum e Università Telematica Pegaso è quella di dare vita a percorsi accademici caratterizzati dall’innovazione, affiancati da Digital Magics, incubatore e acceleratore d’impresa con oltre 10 anni di attività nel settore. Corsi specifici di strategia aziendale saranno dedicati all’universo delle startup: sviluppare un’idea imprenditoriale, strategie per la commercializzazione dei prodotti, raccogliere fondi con il crowdfunding, e altro.

«Sono orgoglioso e felice di lanciare sul mercato la prima piattaforma formativa di livello universitario per startupper - ha detto Danilo Iervolino, Fondatore e Presidente dell’Università Telematica Pegaso e Presidente dell’Universitas Mercatorum -. La startup non è una nuova partita IVA, ma è quasi una filosofia. È il modo in cui lo startupper vede il mondo che vuole cambiare e conquistare con la forza della sua idea, che deve essere tuttavia supportata da una grande capacità realizzativa. Il nostro progetto mira dunque alla realizzazione di quel binomio impresa/università che costituisce la base della creazione di quel valore che ha portato negli Stati Uniti, ad esempio, alla nascita di startup quali Facebook, nata ad Harvard, o Google, nata a Stanford».

Una nuova selezione dei talenti
Il progetto aggiunge un altro importante tassello nella strategia «from talent to IPO», per selezionare i talenti già durante la formazione e creare di fatto una nuova generazione di imprenditori, con gli strumenti e le metodologie più moderne e tipiche del mondo delle startup. «L’accordo con l’Universitas Mercatorum e l’Università Telematica Pegaso si integra perfettamente con la nostra strategia di sviluppo del ‘Digital Made in Italy’- ha affermato Alberto Fioravanti, Fondatore e Presidente Esecutivo di Digital Magics - che vede l’ecosistema delle startup al centro di ogni nostra attività e fornirà quindi l’opportunità a tutti gli aspiranti imprenditori digitali di poter realizzare il loro sogno, imparando a costituire e gestire una startup dalle basi al lancio sul mercato».