26 marzo 2019
Aggiornato 15:00
campagna di giorgio chiellini

Wishraiser, la startup delle aste benefiche per creare scuole di calcio per disabili

Al via la campagna con il calciatore della Juventus Giorgio Chiellini per sostenere la “Insuperabili Onlus”, associazione che è impegnata nella creazione di scuole calcio per ragazzi disabili

MILANO - Trasformare il mondo delle aste benefiche, rendendole democratiche, introducendo una dinamica di divertimento, coinvolgimento e, in più, dando la possibilità di vincere la realizzazione di un sogno, ovvero un’esperienza unica con il proprio sportivo, cantante o attore preferito: sono questi gli ingredienti di Wishraiser, piattaforma di Charity Lottery, fondata a Milano da Mario Salsano (CEO), Cristiano Mazzarini (CTO),Riccardo Mollaretti (COO), e Daniele Orazi (Head of Charity). Un nuovo modo di concepire le aste benefiche per renderle davvero accessibili a tutti e rivisitando anche il concetto di crowdfunding applicato a nuovo settore.

Innovare le aste benefiche
Nata nel 2015 e dopo un investimento iniziale dei fondatori di 40mila euro, Wishraiser è stata tra i vincitori del bando dedicato a progetti di innovazione sociale di FabriQ e inserita nel percorso di accelerazione di ImpactHub, con un investimento di 50mila euro. Una storia importante quella dei due soci fondatori, con un background maturato nel tempo proprio nel settore delle aste benefiche. «Proveniamo dal mondo delle aste benefiche, che ci ha visto anche creatori del portale Etwoo (sito dedicato alle aste benefiche) - spiegano i tre co-fondatori -. Operando in questo contesto ci siamo resi conto nel corso degli anni che esisteva una problematica notevole: le aste benefiche non sono democratiche e non sono accessibili a tutti. Inoltre, le cifre per aggiudicarsi un’asta si aggirano attorno ai 300/400 euro (ovviamente si tratta di un guadagno che deriva da una sola persona, da chi vince l’asta) e questo valore economico, per l’associazione no profit che organizza l’asta, è veramente irrisorio. L’associazione, infatti, per coinvolgere un testimonial di alto livello, impiega tempo e risorse in termini di denaro e personale impiegato e il risultato finale spesso non vale lo sforzo messo in campo. Da queste considerazioni, siamo partiti per costruire un progetto che si basasse su una dinamica completamente diversa e che abbracciasse l’idea di rendere democratiche e accessibili a tutti le aste benefiche, introducendo alcuni elementi che ritroviamo nelle piattaforma dedicate al crowdfunding».

Le forme di donazione
Wishraiser infatti per ogni campagna attiva (come, ad esempio, per quella del calciatore Bonucci o di quella attuale, che vede protagonista Chiellini) propone diversi livelli di donazione. Se l’utente dona fino a 20 euro riceve un «regalo digitale», se decide di donare oltre i 20 euro riceverà un regalo «fisico» direttamente a casa (gadget, merchandising) e chi, invece, dona mille euro potrà vivere un’esperienza unica.

(Credits photo courtesy of Wishraiser)

Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini: i protagonisti delle prime due campagne di raccolta fondi
Tra chi ha avviato aste benefiche con il supporto della startup, anche personaggi famosi come Bonucci e Chiellini, giocatori della Juventus. «La prima campagna che abbiamo proposto ha coinvolto il calciatore della Juventus Leonardo Bonucci e l’associazione Live Onlus, che attraverso il progetto «Cuore Batticuore» dona defibrillatori alle società sportive, con particolare attenzione a quelle dilettantische e giovanili. Abbiamo raccolto 45mila euro in due mesi (ogni persona ha donato in media 26 euro), molto di più di quello che sarebbe stato possibile raccogliere con un’asta benefica - concludono i co-fondatori -. Ora è attiva la campagna di Giorgio Chiellini, che darà la possibilità al vincitore di vincere una notte di Champions League come ospite del calciatore. Per partecipare all’estrazione finale è sufficiente fare una donazione, che andrà ad aiutare la Insuperabili Onlus, associazione che è impegnata nella creazione di scuole calcio per ragazzi disabili».