16 febbraio 2019
Aggiornato 04:00
come viaggiare

La startup Musement raccoglie 10 milioni di dollari

Il servizio che consiglia e permette di prenotare le migliori esperienze da fare in tutto il mondo, porterà avanti l’espansione globale e lo sviluppo tecnologico del prodotto

La startup Musement raccoglie 10 milioni di dollari
La startup Musement raccoglie 10 milioni di dollari

MILANO - Finanziamento record per Musement, il pluripremiato servizio di suggerimenti e prenotazione di attività locali attivo in tutto il mondo: sono, infatti, 10 i milioni di dollari raccolti da Micheli Associati - holding di proprietà della famiglia Micheli - ed è stato sottoscritto anche da due dei più noti fondi di Venture Capital europei, P101 e 360 Capital Partners.

Una crescita esponenziale
Lanciata nel 2013, la startup ha vissuto una crescita rapidissima, ampliando la propria offerta di prodotti con migliaia di tour, eventi sportivi e musicali, mostre temporanee, musei, attrazioni e attività esclusive in più di 450 città in 55 paesi in tutto il mondo. Il nuovo round di finanziamento verrà in parte utilizzato per continuare a migliorare il servizio in termini di sviluppo tecnologico, un ambito in cui l’azienda ha saputo imporsi a livello globale, introducendo per prima importanti elementi di innovazione del settore. Tra questi, lo sviluppo del primo servizio integrato di prenotazione in-destination che permette ai viaggiatori di ricevere una notifica push nei pressi delle principali attrazioni, prenotare il biglietto direttamente e saltare la coda di accesso.

Cosa fa Musement
La tecnologia introdotta da Musement controlla in tempo reale se in musei, mostre o eventi circostanti ci sono biglietti in vendita per la giornata in corso, se sono effettivamente disponibili e se si accettano biglietti elettronici che permettano ai viaggiatori di ottimizzare il proprio tempo a destinazione, eliminando quello che ad oggi è uno dei più grandi ostacoli di crescita del segmento tours e activities del settore turistico. Un altro traguardo raggiunto da Musement nel 2016 è stato il lancio del primo chatbot al mondo nel settore delle attività turistiche, come servizio evoluto di assistenza ai viaggiatori, un ambito di sviluppo che sarà rapidamente accelerato grazie al finanziamento, per includere l’integrazione di veri concierge e agenti di viaggio che, lavorando con Musement sulla piattaforma, potranno rispondere a specifici bisogni del cliente. Grazie all’introduzione di piattaforme aziendali end-to- end sviluppate appositamente per agenzie di viaggio, alberghi, compagnie aeree ed eventi, negli ultimi 12 mesi Musement ha anche firmato accordi con alcune delle più grandi organizzazioni del settore turistico di tutto il mondo, tra cui Travelport, 15below e Trekksoft. Con il recente investimento, la società amplierà ulteriormente le proprie partnership sul piano della distribuzione B2B2C, sia online che offline. L’azienda inoltre continuerà ad espandersi su una vasta gamma di mercati verticali, come punto di riferimento per viaggiatori alla ricerca di attività nelle proprie aree di interesse, ovunque nel mondo, andando oltre la semplice offerta di tour guidati - un elemento chiave che differenzia Musement rispetto ai suoi principali concorrenti.

()

Nuovi uffici e più persone
Il recente round di finanziamento sarà inoltre impiegato per sostenere la crescita operativa della società, compresa l’apertura di nuovi uffici in territori chiave a supporto della sede principale di Milano - dove il suo team internazionale, composto da persone provenienti da 13 diversi paesi tra Europa, America e Asia, è cresciuto da 10 a 70 persone negli ultimi 2 anni - nonché della sede spagnola recentemente aperta a Barcellona. «Siamo entusiasti di condividere i nostri prossimi passi con investitori che hanno sostenuto aziende straordinarie a livello internazionale. La nostra visione per Musement consiste nel creare un’esperienza completamente nuova per l’utente, in grado di rispondere al bisogno concreto di accedere con un unico servizio a tutte le migliori attività da vivere, sia che si viaggi dall’altra parte del mondo sia che si voglia fare un weekend fuori porta - ha affermato Alessandro Petazzi, co-fondatore e CEO di Musement -. Non abbiamo mai inteso limitarci a offrire un’ulteriore piattaforma per la distribuzione di visite guidate».