19 settembre 2019
Aggiornato 17:00
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Mivoq, la startup della voce digitale vince il contest #Natiper

Mivoq è pensato soprattutto per le persone che rischiano di perdere la voce. E’ sufficiente registrare la propria voce per 30 minuti

MILANO - Si chiama Mivoq e si aggiudica il primo premio messo a disposizione da AXA Italia nel concorso #NatiPer. Il progetto si è imposto su 328 idee candidate al contest di AXA Italia che dà voce a storie di innovazione sociale. Solo 8 progetti hanno avuto la possibilità di accedere alla fase finale del concorso che metteva in palio un premio del valore di 50 mila euro, un supporto concreto per realizzare il proprio progetto.

Il software per la voce sintetica personalizzata
Mivoq è un software che permette di realizzare una voce sintetica personalizzata. Bastano 100 frasi e 30 minuti per poter ricostruire la propria voce digitalmente. «La prima idea risale al 2009 quando io e Fabio Pesser  (CEO dell’azienda) abbiamo partecipato a un convegno a Birmingham e abbiamo capito le potenzialità di una tecnologia semplice ma allo stesso tempo raffinata come quella che utilizziamo per Mivoq - racconta Giacomo Sommavilla, presidente di Mivoq -. Da lì abbiamo cominciato a lavorarci nel tempo libero poi nel 2012 abbiamo provato a partecipare al nostro primo concorso e ci siamo confrontati con le difficoltà di creare un business plan concreto».

La sfida sociale
Una sfida che ha come protagonisti un team di cinque esperti del settore delle tecnologie vocali (quattro ingegneri ricercatori del CNR attivi nel campo dell'apprendimento automatico, sintesi vocale ed elaborazione del linguaggio naturale e un imprenditore) che hanno messo a punto un sistema che, diversamente da altri applicativi di TTS (Text to Speech), permette di non perdere il proprio timbro vocale.

Come funziona
Mivoq è pensato soprattutto per le persone che rischiano di perdere la voce. E’ sufficiente registrare la propria voce per 30 minuti. In questo modo verrà prodotto un modello digitale del proprio timbro vocale. Sarà poi possibile utilizzarlo nel momento in cui il paziente non sarà più ingrado di parlare, in questo modo la persona potrà mantenere un elemento fondamentale della propria personalità: la voce. Un'idea innovativa che pone le basi per lo sviluppo dell'evoluzione delle tecnologie vocali e la loro applicazione fattiva in ambiti diversi della vita delle persone.