2 dicembre 2020
Aggiornato 22:30
imprese che operano all'estero

L'innovazione che parla italiano, premio per startup

Il premio è rivolto a tutte quelle startup fondate da cittadini italiani che tuttavia operano all'estero portando un alto valore tecnologico

ROMA - Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese, e PNICube, Associazione Italiana degli Incubatori Universitari e delle Business Plan Competition locali, lanciano una nuova call per startup.

Chi può partecipare
Il premio per startup, «L’innovaziome che parla italiano», ha l’obiettivo di selezionare quelle realtà imprenditoriali innovative che - create da cittadini italiani - operano tuttavia all’estero, portando in un’altro Paese un alto valore tecnologico. Per poter partecipare al bando, infatti, le startup debbono essere state fondate da cittadini italiani e operare all’estero.  In particolare in: Argentina, Australia, Austria, Brasile, Canada, Cina, Rep. di Corea, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, India, Israele, Messico, Paesi Bassi, Russia, Serbia, Spagna, USA, Sud Africa, Svezia, Svizzera e Vietnam.

Il premio
Alla startup vincitrice sarà consegnata una medaglia e un diploma del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in occasione della Conferenza degli Addetti Scientifici il prossimo 10 gennaio 2017 a Roma alla presenza del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Paolo Gentiloni, e della Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Stefania Giannini. E’ necessario presentare le candidature entro e non oltre il 16 ottobre 2016.