9 marzo 2021
Aggiornato 08:30
impresa

Ethicjobs, la startup che calcola il grado di felicità dei lavoratori

La piattaforma raccoglie le recensioni delle aziende fatte direttamente da chi ci lavora, attraverso un calcolo del grado di felicità maturato all'interno del contesto aziendale

RIMINI - È iniziata il 12 settembre la campagna di crowdfounding a sostegno del progetto Ethicjobs, startup innovativa volta al miglioramento delle condizioni lavorative. Nata dalla creatività di un giovane team, Ethicjobs è una startup attiva sul territorio di Rimini che ha l'obiettivo di rivoluzionare il mondo del lavoro per come lo conosciamo. Già, perchè - se consideriamo le canoniche 8 ore lavorative - passiamo «dietro la scrivania» praticamente il 15% della nostra vita. E non è poco.

Più lavoratori felici
Raccogliendo la doppia sfida di migliorare le condizioni lavorative di tutti e offrire uno strumento di consumo consapevole, Ethicjobs si propone infatti di implementare una piattaforma online per misurare e certificare gli standard di qualità lavorativa delle imprese. Uno strumento bottom-up basato sul meccanismo ormai consolidato delle recensioni online, ma con una grande innovazione: a recensire le imprese non saranno i consumatori - come accade oggi nei portali maggiormente utilizzati - bensì i lavoratori delle aziende stesse. A partire da una prima analisi di carattere riservato, le aziende avranno la possibilità di rilevare la qualità del proprio il contesto lavorativo, con la facoltà di avvalersi di professionisti qualificati per far fronte a eventuali carenze. A beneficiare di un ambiente di lavoro più sereno e funzionale saranno in primo luogo i dipendenti, con una ricaduta positiva per i consumatori che saranno consapevoli - grazie a un certificato con il logo di Ethicjobs - degli standard qualititativi offerti da quell'azienda ai propri lavoratori.

Questionarti alle aziende
Il meccanismo è molto semplice, come spiegato da Gloria Peroni, cofondatrice di EthicJobs. Il team si reca all’interno delle aziende e distribuisce un questionario con domande a risposta chiusa. I dipendenti dovranno valutare l’azienda e rispondere sulla base della loro esperienza lavorativa. Una volta completato questo step, i dati vengono analizzati dagli algoritmi della startup che calcolano così il grado di soddisfazione e un voto reale finale. Nel caso in cui il voto sia negativo il team proporrà privatamente all’azienda una reportistica dettagliata dei problemi riscontrati corredata da alcune guideline operative per andare a migliorare la felicità dei propri lavoratori e di conseguenza anche le prestazioni economiche dell’azienda.

Abbonamenti e corsi
La startup punta in grande  ed entro poco tempo mira a conquistare il mercato nazionale, basandosi su un modello di business che si fonda sui corsi da offrire alle aziende risultate inefficienti e sull’abbonamenro annuale per quelle aziende efficienti che vogliano avere ogni anno un certificato ufficiale d’eccellenza. Entro qualche tempo, poi, i questionari potranno essere fatti direttamente online sulla piattaforma.