17 ottobre 2019
Aggiornato 12:31
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Aumenti di capitale per la startup delle baby sitter, chiuso round da 355mila euro

Aumento di capitale Le Cicogne. La startup permette di trovare la babysitter di fiducia in modo semplice e veloce. Chiuso un round di 355mila euro

ROMA - Festeggiamenti in vista per la startup Le Cicogne, il servizio che permette di trovare la babysitter di fiducia in modo semplice e veloce. La startup innovativa ha, infatti, chiuso un round di investimento per 355.000 euro con alcuni dei più importanti fondi di investimento italiani e altri investitori privati tramite la piattaforma SiamoSoci.com.
 
Le cicogne chiude round di investimento
A guidare l’operazione è stato Club Acceleratori, Club Deal legato ai principali acceleratori italiani, che ha moltiplicato il capitale investito da PiCampus, fondo di Venture Capital e distretto di startup che ha ospitato la startup accelerandone la crescita negli ultimi mesi. A sottoscrivere l’aumento di capitale sono stati inoltre LVenture Group, holding di partecipazioni quotata sull’MTA di Borsa Italiana che opera nel settore del Venture Capital; Club Italia Investimenti 2, fondo privato che offre capitale di pre-seed in accordo con i principali acceleratori italiani; Bertoldi Holding, azienda trentina attiva nel settore della grande distribuzione organizzata, Real Estate e Venture Capital,  più alcuni business angel. «I fondi saranno utilizzati per consolidare il mercato nelle 83 città in cui siamo attivi con particolare attenzione alle metropoli di Roma e Milano - e attivare il servizio in ulteriori 40 città in Italia - ha detto Monica Archibugi, CEO dell’azienda -. Grazie al lancio dell’applicazione per smartphone e al nuovo modello di business siamo riuscite a dimostrare che c’è tanto da innovare anche in un mondo così tradizionale come quello del babysitting e che la tecnologia può rendere l’esperienza della ricerca di una babysitter molto più veloce ed efficiente per le famiglie. Questo ha convinto i nostri investitori a credere nuovamente in noi e ci ha permesso di coinvolgere nuovi partner strategici per lo sviluppo del nostro business».
 

Cosa fa la startup Le Cicogne
Le Cicogne è stata fondata nel 2013 per aiutare le famiglie a trovare una babysitter di fiducia in modo semplice e veloce e che garantisce alle babysitter una gestione del proprio lavoro in maniera professionale. La startup ha inizialmente seguito il programma di accelerazione di Luiss Enlabs e ha successivamente goduto del supporto di Pi-Campus attraverso il programma Pi-Internship, un periodo di advisoring e mentorship in Pi-Campus, venture capital che investe nei talenti e distretto di startup. Negli ultimi mesi, ha evidenziato una crescita del transato del 20% mese su mese e raggiunto le 6.000 babysitter iscritte e più di 3.000 famiglie che hanno utilizzato la piattaforma. "Negli ultimi mesi qui in Pi Campus abbiamo lavorato su un nuovo modello di acquisizione utenti e individuato le migliori formule per far crescere il nostro business. In pochi mesi siamo passati da 4 a 83 città coperte dal servizio e nei prossimi arriveremo a quota 120. Il nostro business plan prevede l’espansione in Europa entro un anno» aggiunge Giulia Gazzelloni, COO de Le Cicogne.

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