25 febbraio 2021
Aggiornato 14:30
smaltimento rifiuti

Dal 22 luglio i rifiuti tech si rottamano nei negozi

Scatta l'obbligo dei negozi di elettrodomestici del ritiro gratuito di rifiuti elettrici ed elettronici di piccole dimensioni. Ecco tutti i rifiuti tech che sono assoggettati alla disciplina

ROMA - Se tablet e smartphone non vi servono più, dal 22 luglio, potrete consegnarli in un negozio di elettrodomestici per disfarvene. Il 22 luglio entra, infatti, in vigore il decreto del ministero dell’Ambiente n. 121 sui rifiuti tech  (elettrici ed elettronici) di piccole dimensioni, i Raee. La modalità è chiamata «uno contro zero» proprio perché il cittadino può consegnare il vecchio apparecchio elettrico senza essere obbligato ad acquistarne uno nuovo.

Quali rifiuti tech si possono consegnare
Se volete disfarvi di un Raee basta recarsi in uno dei negozi della vostra zona che abbiano una superficie di vendita al dettaglio di almeno 400 metri quadrati: i negozi più piccoli possono scegliere autonomamente se ritirare i rifiuti, mentre per gli altri scatta l’obbligo di ritiro gratuito. Ma quali rifiuti sono assoggettati a questa disciplina? Il decreto fa riferimento alle cosiddette Aee (apparecchiature elettriche ed elettroniche) ossia quegli apparecchi che dipendono, per un corretto funzionamento, da correnti elettriche con una tensione non superiore a 1000 volt per la corrente alternata e a 1500 volt per la corrente continua. Via libera, quindi, per i vecchi telefoni cellulari, i tablet, gli asciugacapelli, i rasoi elettrici, le piastre per capelli, gli spremiagrumi, i lettori mp3, gli sbattitori elettrici e tutti gli altri apparecchi di piccole dimensioni.

Aree specifiche per i negozi
I negozi dovranno creare delle aree specifiche di raccolta e procedere con lo smaltimento entro massimo un anno oppure al raggiungimento di 1000 kg. Secondo il decreto i distributori potranno rifiutare i Raee nel caso «in cui questo rappresenti un rischio per la salute e la sicurezza del personale per motivi di contaminazione o qualora il rifiuto in questione risulti in maniera evidente privo dei suoi componenti essenziali e se contenga rifiuti diversi dai Raee».