17 febbraio 2020
Aggiornato 19:30
open innovation

Al via growITup, il super acceleratore di Microsoft

L’obiettivo è mettere a fattor comune il patrimonio di know-how e di competenze degli attori coinvolti per innescare un circolo virtuoso tra innovazione, crescita e sviluppo

MILANO - Collaborazione aperta, open innovazione, per stimolare la collaborazione tra le aziende leader del Made in Italy e l’innovazione, l’ecosistema delle startup che sta fiorendo in Italia e che, spesso, non riesce a trovare la giusta porta aperta per scalare il mercato. E’ questo l’obiettivo che si pone growITup, progetto unico nel panorama europeo, promosso da Microsoft e Fondazione Cariplo, in partnership con Alpitour, Barilla, CNH, Enel, Intesa San Paolo e con il supporto della società di gestione del risparmio Quadrivio, di Assolombarda e delle Business Schools del Politecnico di Milano e della LUISS. Partner tecnologici dell’iniziativa Avanade e HP Enterprise.

Al via GrowITup di Microsoft e Fondazione Cariplo
GrowITup e il programma di Corporate Venture Capital hanno preso il via oggi presso Base Milano, sede della CariploFactory, il nuovo polo di «open and collaborative innovation», dove le startup selezionate troveranno la loro sede operativa e inizieranno il loro percorso formativo che le condurrà fino all’incontro con gli investitori. Preannunciato dal CEO di Microsoft Satya Nadella lo scorso novembre, in occasione della sua prima visita in Italia, growITup intende porsi come un nuovo modello di accelerazione in grado di operare su diversi fronti: quello delle top industry del Made in Italy e delle migliori startup italiane, facendo leva su un network aperto e collaborativo di imprenditori, venture capitalist, incubatori, acceleratori di impresa e business schools, mettendo a disposizione strumenti tecnologici, competenze, attività di formazione e di mentorship, sia attraverso canali fisici che virtuali. «Con growITup intendiamo creare un ambiente fertile sia per le giovani startup, affinchè possano attingere a finanziamenti più significativi per la loro crescita internazionale, sia per le grandi aziende del nostro Paese, affinchè possano beneficiare della creatività delle migliori imprese innovative, che rappresentano un veicolo di innovazione tramite cui interpretare e presidiare nuovi modelli di business e nuovi segmenti di mercato, nonché un ambito d’investimento prioritario in Italia - ha commentato Carlo Purassanta, Amministratore Delegato di Microsoft Italia -. growITup mette in moto un meccanismo di partnership in grado di fungere da catalizzatore per la digitalizzazione del Paese e fa leva su di un investimento di 10milioni di euro in tre anni».

Open innovation e startup Made in Italy
L’obiettivo è mettere a fattor comune il patrimonio di know-how e di competenze degli attori coinvolti per innescare un circolo virtuoso tra innovazione, crescita e sviluppo. Saranno 7 i settori coinvolti, quelli che meglio rappresentano l’eccellenza italiana e che offrono le più grandi opportunità – Food, Fashion & Design, Manufacturing, Energia, Servizi finanziari, Turismo & Entertainment, Health & Beauty -. Le startup che prenderanno parte al programma saranno il risultato di una selezione operata proprio sulla base della corrispondenza delle loro attività di sviluppo e programmazione con le esigenze delle grandi eccellenze italiane. GrowITup lavorerà con le grandi imprese italiane per comprendere le loro esigenze in termini di innovazione e sulla base di queste evidenze collaborerà con acceleratori ed incubatori per identificare le startup adatte ad operare in sinergia, tra le più innovative e disruptive sullo scenario italiano. «L’iniziativa Growitup, e più in generale CariploFactory, la casa che la accoglierà, sono l’esempio concreto di come la filantropia moderna oggi rappresenta un tassello importante in un sistema, a fianco delle aziende, che punta allo sviluppo, alla crescita del Paese e a fornire risposte al problema della disoccupazione giovanile con un modello innovativo, che, sono sicuro, potrà essere replicato. Fondazione Cariplo non è un semplice finanziatore, ma ormai si propone come un partner di grandi operatori, che le riconoscono un ruolo strategico - ha detto Giuseppe Guzzetti di Fondazione Cariplo -. Una grande soddisfazione. La soddisfazione più grande resta comunque quella di vedere realizzata un’iniziativa che complessivamente punta a generare 10mila opportunità di impiego per i nostri giovani».