24 luglio 2019
Aggiornato 08:00
il contest del sud italia

Startup, chi ha vinto Think4south di Groupama

Ecco i vincitori del cosntest per startup del Sud Italia: «Il paese sta iniziando a vedere il futuro con occhi diversi e le startup oggi rappresentano più di un fenomeno», ha detto il presidente di Giovani Confindustria Marco Gay

Chi ha vinto Think4south
Chi ha vinto Think4south Shutterstock

ROMA - Non è vero che l’innovazione si fa solo nel Nord Italia e il contest promosso da Groupama Think4south ne è la conferma. Arrivato alle fasi finali, la call ha visto lo sviluppo di numerose idee nate da team appartenenti alle regioni del Meridione che si sono sfidati a suon di cultura d’impresa. «Oggi le startup sono imprese a tutti gli effetti e grazie anche agli interventi governativi degli ultimi anni hanno assunto una loro dignità». La sintesi espressa da Mattia Corbetta, Membro Direzione Generale per la Politica Industriale, la Competitività e le PMI del Ministero dello Sviluppo economico, ha fatto da filo conduttore della conferenza stampa di premiazione di Think4south di Groupama. «Il paese sta iniziando a vedere il futuro con occhi diversi e le startup oggi rappresentano più di un fenomeno - ha detto Marco Gay, presidente Giovani Confindustria -. In Italia sono più di 5.500 e occupano più di 23.000 addetti. Rappresentano un'economia in movimento che ha bisogno anche del supporto di aziende più grandi e radicate per essere sviluppata".

La call di Think4south
Il contest di Groupama Assicurazioni dedicato agli startupper del Sud, che ha come tema l'innovazione digitale funzionale alla prevenzione del rischio, è stato realizzato in partnership con LUISS ENLABS «La fabbrica delle start up», STMicroelectronics e Swiss Re. La call ha registrato 300 iscritti, per un totale di 170 progetti, provenienti da 7 regioni del Sud, alle quali si sono aggiunte Lazio e Abruzzo, territori nei quali il tasso di disoccupazione è maggiormente elevato e dove Groupama ha scelto di portare un contributo economico e di business concreto. Salute, mobilità, domotica e innovazione digitale gli ambiti sui quali i giovani sono stati chiamati a confrontarsi con progetti unici e innovativi, tra i quali sono stati scelti gli 8 finalisti e di seguito i 3 vincitori, da parte di una giuria composta da tutti i partner e in particolare dai Business Angels di Luiss Enlabs, l'acceleratore che ospiterà per 5 mesi la startup vincitrice, per un valore complessivo di 80mila euro.

Chi ha vinto Think4south
Il primo premio è andato ad una giovane startup catanese, Bycare Lab, che ha presentato il progetto Bikeeper: un dispositivo che nasce per chi vorrebbe utilizzare la bicicletta come mezzo di trasporto abituale ma che spesso è scoraggiato dalla mancanza di un antifurto efficace e dalla carenza di misure di assistenza per il conducente in caso di incidente. Il dispositivo - una vera e propria black box per bici - è realizzato con scocca in alluminio e polimeri plastici ed è in grado di integrare le due principali funzionalità di antifurto GPS e rilevatore di collisione, con l'obiettivo di far sentire più sicuro il ciclista. La prevenzione dai melanomi è invece al centro del Progetto secondo classificato, che si è aggiudicato un contributo economico di euro 10mila per l'acquisto di beni e/o servizi necessari per lo svolgimento dell'attività riservato dalla Swiss Re Foundation. Si tratta del progetto I3DermoscopyApp, presentato dalla startup salernitana Hippocratica Imaging srl, che ha ideato un'app a supporto dell'operatore medico nella diagnosi del melanoma attraverso un database di immagini e la possibilità di condividere dati e chiedere in tempo reale un parere medico di secondo livello. E' andato invece alla startup Romana SpaceEXE il terzo premio per il progetto SURPaSS, che presenta un servizio specificatamente modulato per le compagnie di assicurazione che permette di ricostruire con una localizzazione molto accurata e il calcolo della traiettoria la dinamica degli incidenti per i veicoli che hanno installata a bordo la cosiddetta "scatola nera", per favorire una migliore gestione di questi eventi e velocizzare e rendere più chiare eventuali pratiche di rimborso.

Industria e impresa verso il futuro
««Groupama è un player assicurativo europeo che sta investendo in un programma di trasformazione digitale applicata alla prevenzione del rischio, con l'ambizione di divenire leader in un'offerta addictive  - ha dichiarato Yuri Narozniak, Vice Direttore Generale di Groupama Assicurazioni -. Inoltre con questo innovation program, grazie anche al supporto di partner internazionali, riteniamo di offrire una opportunità unica a giovani di talento che costruiranno la forza imprenditoriale del futuro». Un domani che passa per l’industria e l’impresa, anche del Sud Italia.  «Iniziative come queste che aiutano le aziende a crescere rappresentano una delle prime missioni che l'industria che già c'è deve avere per poter garantire un futuro economico sostenibile al nostro paese - ha concluso Gay -. Solo dove c'è un'economia che cresce, fatta di talenti che si affermano, ci può essere la giusta competizione e il giusto spirito per creare ancora più sviluppo».