26 marzo 2019
Aggiornato 07:30
e-commerce

Pneusmart, nuovi finanziamenti per l'e-commerce degli pneumatici

Su www.pneusmart.it sono presenti oltre 10 milioni di gomme per auto, moto e furgoni, 40 brand, più di 2000 rivenditori e partner di montaggio. E' il primo e-commerce degli pneumatici

Ceo Pneusmart
Ceo Pneusmart

MILANO - Se dovete cambiare i pneumatici della vostra auto, tanto vale cercare l’offerta migliore su Internet. E’ quello che vi aiuta a fare la startup Pneusmart di Digital Magics che ha appena chiuso un aumento di capitale di 765mila euro. Con sede ad Amsterdam e Milano, attiva in Olanda, Germania e Italia, Pneusmart ha sviluppato l’e-commerce www.pneusmart.it per cercare e comprare pneumatici sul web.

L’e-commerce degli pneumatici
Nata a fine 2013, Pneusmart è attiva in Italia dal 2014 e nel 2015 apre la propria sede a Milano. La startup innovativa ha chiuso il 2015 con un fatturato in crescita del 100% rispetto al 2014 e con oltre 10.000 utenti attivi. Su www.pneusmart.it sono presenti oltre 10 milioni di gomme per auto, moto e furgoni, 40 brand, più di 2000 rivenditori e partner di montaggio. Il catalogo di Pneusmart è molto ampio: oltre 20.000 prodotti, tra cui pneumatici specializzati e difficili da trovare che possono essere ordinati e acquistati dai gommisti e dai clienti. La piattaforma di Pneusmart è dotata di una tecnologia proprietaria particolarmente evoluta, che permette di scegliere il miglior prodotto in qualunque momento, in tutta Europa e al miglior prezzo. Gestisce il processo logistico in maniera ottimale con consegna in 24 ore e spedizione gratuita. Una volta acquistati gli pneumatici, la startup li spedisce presso un indirizzo indicato dall’utente o direttamente dal gommista certificato, affiliato alla rete Pneusmart, più vicino per un montaggio professionale e rapido.

Nuovo aumento di capitale per Pneusmart
La tecnologia sviluppata e il modello di business hanno permesso alla startup di ottenere altri finanziamenti. L’aumento di capitale ha visto la partecipazione di Shark Bites, holding italiana specializzata in investimenti seed ed early stage, l’incubatore Digital Magics, Rancilio Cube, family office e business accelerator fondato dalla famiglia Rancilio e diversi business angel italiani e internazionali. Grazie a questa operazione, Pneusmart consoliderà il proprio posizionamento in Italia, Germania e Olanda e concentrerà tutte le attività operative a Milano per puntare sui mercati del Sud Europa, con il lancio delle nuove versioni del sito per la Francia e la Spagna. Potenzierà inoltre la piattaforma tecnologica – nelle prossime settimane sarà online il nuovo sito in italiano, olandese e tedesco – migliorando ulteriormente il servizio, ampliando l’offerta e sviluppando soluzioni innovative rivolte ai rivenditori di pneumatici e agli utenti. Pneusmart ha già rafforzato, con l’ingresso di 2 professionisti, il team che ora conta 15 dipendenti nei tre Paesi. «La grande attenzione rivolta al cliente, unitamente ad una profonda conoscenza del mercato della sostituzione pneumatici, distinguono Pneusmart dai concorrenti - ha detto Fabio Cannavale, azionista di riferimento di Shark Bites e Founder e CEO di lastminute.com group -. La consegna rapida ed efficiente del prodotto giusto, sia a professionisti che consumatori, unita ad un approccio full service, rendono Pneusmart unica nel panorama, italiano ed europeo, dei tradizionali operatori e-commerce».

Il mercato degli pneumatici
In Europa nel 2014 sono stati venduti 263 milioni di pneumatici (Fonte: Europool ed Eurostat) che, secondo una stima di Pneusmart, valgono oltre 15 miliardi di Euro. Secondo ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica) il mercato degli pneumatici in Italia ha registrato 1,5 miliardi di Euro. Una ricerca di Google Think Insights del 2014 indica che negli Stati Uniti oltre il 70% degli americani si informa sul web prima di acquistare gli pneumatici per la propria auto e oltre il 20% li compra online. Pneusmart stima che nel 2015 in Italia più del 40% dei consumatori ha ricercato gli pneumatici su internet prima di procedere effettivamente all’acquisto, mentre circa il 4% degli italiani li compra online.