17 settembre 2019
Aggiornato 00:30
incontro studenti e insegnanti

TeachTalents, come trovare il miglior insegnante di una materia

Attraverso un motore di ricerca basato su alcuni semplici criteri la piattaforma permette a chi la utilizza di trovare l’insegnante giusto per la disciplina che si desidera imparare

PERUGIA - Come trovare il miglior insegnante per la materia che si vuole imparare. L’insegnamento e la cultura, ormai, rispondono alle leggi del digitale. A questo scopo nasce TeachTalents, una nuova piattaforma digitale che opera nell’ambito dell’education e del social teaching.

Cos’è TeachTalents
TeachTalents è stata lanciata da PB Technology, società italiana specializzata nello sviluppo di app e software. Obiettivo principale del portale è favorire lo scambio di cultura e conoscenza, facilitando l’interazione tra docenti e studenti e rendendo il sapere un bene accessibile a tutti. Attraverso un motore di ricerca basato su alcuni semplici criteri (tra cui la posizione geografica, la materia che si desidera imparare, la tipologia di classe alla quale si vuole partecipare ed un sistema di rating basato sui feedback degli utenti) la piattaforma permette a chi la utilizza di trovare l’insegnante giusto per la disciplina che si desidera imparare.

Le aree tematiche
Per facilitare la ricerca da parte degli studenti, il sapere è stato organizzato in quattro macro-aree così distinte:

1. Academics: include tutte le principali materie di insegnamento negli istituti superiori e universitari (ex: matematica, fisica, latino, greco, biologia, chimica…);

2. Languages: comprende l’insegnamento delle più diffuse lingue straniere (ex: inglese, cinese, russo, spagnolo, portoghese, francese…);

3. Hobbies: è la categoria più ampia, che racchiude l’insegnamento di attività che si svolgono principalmente per piacere o passione personale, oltre che le discipline sportive (ex: cucina, fotografia, pittura, yoga, pilates…);

4. Careers: racchiude una serie di attività finalizzate alla preparazione della propria carriera e alla ricerca del lavoro (ex: come superare test per entrare in eccellenti università, simulazione di colloqui, preparazione curriculum vitae…);

Carlo Battistelli, CEO TeachTalents
Carlo Battistelli, CEO TeachTalents (Credits photo courtesy of TeachTalents)

I profili insegnante e studente
La piattaforma prevede sia la possibilità di iscriversi come insegnante che come studente. L’insegnante, iscrivendosi, è invitato a creare un profilo personale in cui racconta la propria esperienza professionale e spiega qual è la materia (o materie) che desidera insegnare, quali sono i metodi di insegnamento (di persona, di gruppo, online) e pianifica la sua disponibilità su un calendario consultabile direttamente online dagli studenti. Il profilo include anche i feedback e rating degli studenti che hanno avuto modo di lavorare con tale docente, che faciliteranno gli altri studenti a trovare il docente giusto. Il profilo studente, semplice e gratuito, si compone delle informazioni anagrafiche dello studente. All’interno del proprio account, lo studente può anche salvare le informazioni della propria carta di credito o account PayPal, che gli permetterà di effettuare i pagamenti delle lezioni direttamente online.

Alessandro Piccioni, co-founder TeachTalents
Alessandro Piccioni, co-founder TeachTalents (Credits photo courtesy of TeachTalents)

La moneta virtuale Talents
All’interno della piattaforma è stata coniata una moneta virtuale, i Talents, con cui gli studenti possono pagare i docenti che hanno accettato questo metodo di pagamento. A loro volta i docenti possono usare i Talents per pagare lezioni che loro stessi hanno sostenuto in qualità di studenti all’interno della piattaforma. «L’idea che sta alla base di Teachtalents è che la cultura, in ogni sua forma, non debba essere un privilegio per pochi ma un bene da mettere in circolo, da condividere e scambiare» spiega Carlo Battistelli, CEO e co-founder di TeachTalents. «Il nostro obiettivo è quello di costruire un data-base di docenti ampio e professionale che attragga studenti di ogni età e disciplina. Il nostro progetto lancerà in Italia, ma speriamo presto di poterci espandere anche in altri mercati, come l’Europa e gli Stati Uniti» aggiunge Alessandro Piccioni, co-founder e vincitore con la sua idea di un bando per startup innovative sponsorizzato dall’Unione Europea e dal Governo Italiano.