28 settembre 2020
Aggiornato 19:00
alcol test tecnologico

Bevuto troppo? arriva la chiave etilometro di Honda e Hitachi

La chiave è dotata di alcuni sensori in grado di misurare l'alito del conducente e rilevare tracce d'alcol. Se l'allarme viene ignorato porta al totale blocco del veicolo

ROMA - Preservare l’incolumità del guidatore un po’ alticcio prima che entri nella sua auto. E’ questo lo scopo della «smart key» messa a punto da Honda e Hitachi, che sarà presentata il prossimo 12 aprile a Detroit al SAE World Congress - il Salone annuale della «Society of Automotive Engineers».

Un alcol test a forma di chiave
Il dispositivo ha le dimensioni di una chiave ed è capace di annusare il respiro umano rilevando il tasso alcolico dell’utente grazie ad alcuni sensori in grado di misurare la quantità di etanolo, idrogeno e acetaldeide metabolizzato dall’organismo fino a non più di 0.015 mg/l di concentrazione. Lo scopo è quello di impedire al guidatore che abbia esagerato con l’alcol di mettersi alla guida, evitando quindi il rischio di incidenti.

Se ignorato il veicolo si blocca
Un vero e proprio «alcol test» che non ha praticamente margine d’errore: pensate che la chiave riesce a capire se il guidatore è alticcio in appena 3 secondi d’orologio, al termine dei quali l’accensione di un allarme sul cruscotto indica che l’alito non è in regola e quindi la persona non può intraprendere la guida. Ma c’è di più, perché nel caso in cui l’utente decidesse di non prendere in considerazione quanto «consigliato» dalla smart key, questa porta direttamente al blocco del veicolo, che può essere sbloccato solo se l’utente alticcio decide di far guidare la propria auto da qualche amico più sobrio. Il dispositivo sarà lanciato sul mercato dopo una prima fase di test.