18 giugno 2021
Aggiornato 17:00
imprenditori si cresce

CrowdFundMe, molto più di un finanziamento per il tuo progetto

L’equity crowdfunding prevede un investimento on-line, attraverso il quale si acquista un vero e proprio titolo di partecipazione in una società. La “ricompensa” per il finanziamento è rappresentata dal complesso di diritti patrimoniali e amministrativi che derivano dalla partecipazione nell’impresa

MILANO - È il 2012 quando un giovane imprenditore milanese, Tommaso Baldissera Pacchetti, crea il portale CrowdFundMe, per consentire a ragazzi con ottimi progetti ma zero capitali di poter avviare la propria impresa grazie al sostegno d’investitori, gli utenti della rete. La fase economica che il Paese sta attraversando non è certo delle migliori e l’equity crowdfunding nasce, a livello mondiale, con la missione di finanziare startup innovative che altrimenti non vedrebbero la luce del sole. La community  e un management giovane, capace di saper riconoscere velocemente quali sono le startup meritevoli di essere finanziate, sono le basi sulle quali CrowdFundMe si poggia. Tommaso ha saputo creare un team composto da profili diversi ma complementari, capaci di fornire soluzioni e consulenze dal punto di vista economico, finanziario e comunicativo.  

Come funziona CrowdFundMe
CrowdFundMe assiste sia l’imprenditore, disposto a offrire i propri titoli di capitali, che gli investitori, i quali, fornendo capitali all’impresa, ne diventano soci.
- Per le StartUp: il team di esperti accompagnerà passo dopo passo lo startupper aiutandolo nella compilazione del business plan e valutandone la bontà. Se il progetto risulta idoneo, CrowdFundMe lo sottoporrà al vaglio del PoliHub, incubatore d’imprese del Politecnico di Milano, al fine di accertare anche la fattibilità tecnica del progetto industriale. Ricevuta l’approvazione di PoliHub e dopo aver effettuato un’ultima verifica dal punto di vista legale, la startup andrà online sul portale CrowdfundMe, alla ricerca di investitori. CrowdFundMe è l’intermediario che dà a progetti innovativi l’opportunità di diventare realtà e a semplici utenti di entrare a far parte di giovani imprese.
- Per gli investitori: il sostegno significa sottoscrivere quote di capitale delle startup che hanno superato la fase di selezione. Sarà sufficiente immettere l’ordine sul Portale attraverso un form, il pagamento sarà poi eseguito nell’ambito di un servizio d’investimento e non tramite bonifico, dopo aver concluso un contratto con il Banco Popolare, che assisterà l’investitore in fase di esecuzione dell’ordine. Una volta ricevuta la conferma di avvenuto pagamento, e trascorso il periodo di recesso o revoca, l’ordine verrà perfezionato e ci sarà la consegna o l’intestazione degli strumenti finanziari.

I partners
CrowdfundMe è una realtà giovane ma è l’unica ad aver stretto importanti relazioni con partner di alto livello, capaci di garantire credibilità agli investitori e fattibilità ai modelli di business delle start up. Tra questi il Polihub, l’incubatore d’impresa del Politecnico di Milano che assicura agli investitori la fattibilità del business plan della start up. Nasce nel 2000 dall’esigenza di avere una realtà in grado di ospitare e far crescere giovani imprese ad alto contenuto tecnologico, capaci di trasformare i risultati della ricerca scientifica in applicazioni industriali. C’è poi Intermonte/Websim, la principale banca indipendente d’investimenti italiana, web based, che garantisce visibilità ai progetti, sui suoi canali comunicativi. Con oltre 65.000 utenti (email registrate) e 1500 abbonati, 4 milioni di pagine viste all’anno e, indirettamente, con la presenza dei contenuti nei principali siti di trading on line in Italia raggiunge circa 1 milione di investitori al giorno.

Il Crowdfunding
Il crowdfunding è uno strumento efficace e democratico per la ricerca di finanziamenti per un progetto attraverso un «appello» alla «folla» degli internauti. È un fenomeno in crescita, soprattutto in Italia, già consolidato invece in paesi come il Regno Unito e gli USA, che ha attirato da qualche tempo l’attenzione dei media e degli esperti del settore. Il crowdfunding dà lavoro a circa 249 persone, 5,7 lavoratori per piattaforma e il target di riferimento è per l’82% di privati, il 74% si rivolge ad associazioni, il 67% ad aziende e il 49% alla Pubblica Amministrazione ( fonte: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano). L’equity crowdfunding, diversamente, prevede un investimento on-line, attraverso il quale si acquista un vero e proprio titolo di partecipazione in una società. La «ricompensa» per il finanziamento è rappresentata dal complesso di diritti patrimoniali e amministrativi che derivano dalla partecipazione nell’impresa, diventando, di fatto, soci. Il successo di queste piattaforme, secondo Giancarlo Giudici professore associato di Finanza Aziendale del Politecnico di Milano, è dovuto alle qualità delle informazioni che si veicolano, al capitale sociale dei promotori dentro e fuori la piattaforma e al coinvolgimento emotivo del progetto. Una ricerca condotta dal professor Giudici ha evidenziato alcuni punti chiave: il target medio di raccolta è di 356,916 euro, il numero medio di finanziatori per ogni campagna è di 32,5, con una percentuale media di raggiungimento del target pari all’82,4%. Ad oggi il capitale di rischio totale raccolto dalle piattaforme di equity crowdfunding italiane è pari a 3,376,767 milioni di euro. Questi sono numeri che fanno ben sperare, soprattutto perché ricordano quelli dell’equity crowdfunding inglese degli albori. Un esempio emblematico è quello della piattaforma Crowdcube, punto di riferimento mondiale del settore, che oggi vanta investimenti per 135.009,278 milioni di sterline, con 356 progetti finanziati e 242,914 invenzioni registrate. Con l’obiettivo di accrescere la conoscenza di questa nuova realtà e di presentare al mondo economico finanziario italiano lo scenario del crowdfunding, le opportunità di investimento, raccolta di capitali e sviluppo del mercato secondario, nonché le nuove Startup presenti sul portale, CrowdFundMe organizzerà una conferenza presso la Borsa di Milano il prossimo 17 Febbraio 2016 alle ore 16.
Interverranno: Tommaso Baldissera Pacchetti, fondatore di CrowdFundMe; Fabrizio Barini, Head of Business Development di Intermonte/Sim; Stefano Firpo, Delegato per la Politica Industriale, Competitività e le PMI; l’On. Silvia Fregolent, VI Commissione Parlamentare (Finanze); Stefano Mainetti, CEO PoliHub; Luca Peyrano, Responsabile Mercato Primario, Borsa Italiana.