17 febbraio 2020
Aggiornato 19:00
Ma i mercati appaiono delusi

Apple, tutto come da programma a San Francisco

L'azienda di Cupertino ha tenuto il suo atteso e lungo evento di presentazione con una scaletta forse invertita rispetto alla curiosità dei mercati: partendo dal suo «Watch» per concludere con il nuovo iPhone. A questi si sono aggiunti la presentazione della nuova Tv a con interfaccia a comandi vocali e "intelligenti" e un nuovo iPad ingrandito, con schermo da 12,9 pollici.

SAN FRANCISCO (askanews) - Tutto come da programma a San Francisco. Apple ha tenuto il suo atteso e lungo evento di presentazione con una scaletta forse invertita rispetto alla curiosità dei mercati: partendo dal suo «Watch» per concludere con il nuovo iPhone. A questi si sono aggiunti la presentazione della nuova Tv a con interfaccia a comandi vocali e «intelligenti» e un nuovo iPad ingrandito, con schermo da 12,9 pollici. In pratica, tutto come era stato anticipato dalla stampa specialistica. Paradossalmente, forse è proprio l'assenza di sorprese rispetto allo spartito fatto trapelare che sembra aver in qualche misura deluso gli investitori. Spenti alcuni tentativi di moderato rialzo, nel tardo pomeriggio a New York le azioni Apple sono arrivate a cedere circa l'1,5 per cento con un minimo a 110,71 dollari, per poi ritracciare a 111,60 dollari (-0,74%).

L'amministratore delegato Tim Cook ha cercato di esaltare i numerosi presenti - l'auditorium cittadino, capace di 7mila posti era gremito - declamando «novità monster» e descrivendo i nuovi iPhone 6S 3 6S Plus come «i più avanzati al mondo». Dotati di una fotocamera dorsale ad altissima definizione, 12 mega pixel hanno portato ulteriormente avanti la tecnologia di comandi touch, che ora (come anticipato e come sul Watch) riconosce i diversi livelli di pressione esercitati.

Nel corso della presentazione è stata effettuata una prova con un videogioco, con il quale il dispositivo ha potuto dimostrare le sue capacità da «consolle portatile». Molto tempo è stato dedicato ad illustrare le capacità della fotocamera, su immagini fisse e filmati. I prezzi restano poco chiari perché al momento Apple ha solo fornito quelli vincolati ad un abbonamento telefonico mobile con operatori Usa. In Italia i dispositivi potrebbe arrivare entro la fine dell'anno.

L'iPad Pro da 12,9 pollici «è il più potente e capace che abbiamo mai creato», ha detto Cook, ed è anche il più grande dispositivo ad usare il sistema operativo iOS. Dispone di un processore più veloce e come optional (a pagamento, 169 dollari) di una cover pieghevole che integra una tastiera e una nuova «Pencil», una penna digitale per usare con maggiore precisione e comodità lo schermo touch e anche per poter disegnare e prendere appunti sul dispositivo (altri 99 dollari). Il tutto costerà negli Usa tra 799 a 1079 dollari, a seconda della memoria.

Quanto alla nuova Apple TV: «la nostra visione è semplice e un po' provocatoria - ha detto Cook - secondo noi il futuro della tv è nelle app». Assieme ai comandi vocali la nuova box, di colore antracite scuro, ha anche un telecomando con una superficie touch. L'assistente vocale battezzato Siri ha la capacità di rispondere a diversi comandi spontanei, come "torna indietro di 7 minuti" durante la visualizzazione di un video, secondo quanto è stato illustrato nella presentazione. Apple ha annunciato la creazione di un nuovo sistema operativo ad hoc, battezzato tvOS per favorire lo sviluppo di nuove app.

Infine l'Apple Watch assieme ad alcune nuove funzionalità si arricchisce di un accordo sui cinturini con la casa dui lusso Hermes.