19 agosto 2019
Aggiornato 08:00
Elettronica

Al via la guerra delle cuffie

Monster fa causa a Beats (Apple). Presunta transazione sospetta prima della scadenza della partnership.

NEW YORK - Beats Electronics, il marchio di cuffie acquisito l'anno scorso da Apple per 3,2 miliardi di dollari, i suoi cofondatori (il rapper Dr Dre e Jimmy Iovine) e il produttore taiwanese di smartphone HTC sono stati denunciati dal produttore di articoli acustici Monster. L'accusa è di avere messo a punto una transazione sospetta che ha permesso a Beats di porre fine alla sua partnership con Monster a causa di una clauola legata al cambio di proprietà.

Dr Dre e Iovine lanciarono nel 2006 «Beats by Dr. Dre» e introdussero le prime cuffie nel 2008 insieme a Monster. Tre anni dopo, qualche mese prima della scadenza della partnership tra i due gruppi, Beats avrebbe effettuato una transazione fraudolenta volta a mettere alla porta Monster. Quella transazione per il cambio di controllo è avvenuta dopo che HTC acquisì il 51% di Beats per 300 milioni di dollari nel 2011. Beats poi avrebbe riacquistato il 25,5% da HTC dopo solo un mese forzando così Monster a trasferire tutti i diritti intellettuali a Beats e costando alla stessa Monster milioni di dollari di ricavi mancati.

Preoccupato della mancanza di trasparenza in Beats dopo l'intesa con HTC, l'amministratore delegato di Monster Noal Lee portò la sua quota nel gruppo all'1,25% dal 5%. Nel settembre 2013, otto mesi prima dell'acquisto di Beats da parte di Apple, Lee mise in vendita la sua restante quota.

Ora sostiene di essere stato fuorviato da un membro del consiglio di amministrazione di Beats, che gli disse che non c'era all'orizzonte alcun «evento di liquidità». Nella denuncia Lee sostiene che il suo 5% in Beats sarebbe valso più di 100 milioni di dollari. Il manager è convinto anche che Beats abbia tentato di cambiare la storia del gruppo nascondendo il ruolo di Monster e di Lee nella messa a punto delle famose cuffie.