16 ottobre 2019
Aggiornato 01:00
Nuova stretta di Pechino sul web

Google Gmail nel mirino in Cina

Nei mesi del blocco di Gmail gli utenti cinesi sono riusciti ad accedere al servizio usando applicazioni di altre società, per esempio Microsoft Outlook e Apple Mail. Ora però Pechino ha chiuso la falla nel proprio sistema, bloccando completamente l'accesso a Gmail.

PECHINO - Nuova stretta di Pechino sul web, con Google questa volta nel mirino. Nei mesi del blocco di Gmail imposto in Cina, la posta elettronica di Mountain View, gli utenti nel Paese sono riusciti ad accedere al servizio usando applicazioni di altre società, per esempio Microsoft Outlook e Apple Mail. Ora però Pechino ha chiuso la falla nel proprio sistema, bloccando completamente l'accesso a Gmail.
Come riferisce il Wall Street Journal, questo è stato possibile grazie al cosiddetto Great Firewall, che appunto impedisce agli utenti cinesi di usare Gmail tramite applicazioni terze.

Google ammette un calo del traffico
Il portavoce di Google Taj Meadows, pur non confermando direttamente, ha ammesso che è stato registrato un calo del traffico, anche se «da parte di Google non ci sono problemi o cose che non funzionano».
Il ministro degli esteri cinese Hua Chunying ha detto di non essere a conoscenza della vicenda, anzi sottolineando che il Governo «apprezza sempre le società straniere che fanno un lavoro rilevante in Cina». Pechino solitamente non spiega pubblicamente le ragioni per cui un sito viene bloccato, in modo temporaneo o permanente.