24 febbraio 2021
Aggiornato 21:30
Cambio di strategia dal 2015

La svolta di Samsung sugli smarphone

Il gruppo sudcoreano si appresta a contrattaccare l'assalto che negli ultimi due anni è stato lanciato dai produttori cinesi come Huawei, Lenovo e Xiaomi, rafforzando le sua gamma sugli smartphone new entry.

SEOUL - Meno smartphone a Samsung e rafforzamento dell'offerta sulla fascia bassa di prezzi. Il gigante di elettronica coreano ha reagito alle perdite di posizioni subite negli ultimi trimestri annunciando una sterzata strategica che gli analisti attendevano da tempo.

A confermare il cambio di direzione, che si opererà ormai soprattutto dal 2015, è stato il responsabile delle relazioni con gli investitori, Robert Yi durante una conferenza a New York, secondo quanto ha poi confermato un portavoce della società coreana.
Il tutto dopo che nel terzo trimestre Samsung ha accusato un nuovo pesante calo sugli utili netti, praticamente dimezzati rispetto allo stesso periodo di un anno prima. Secondo la società di ricerche Idc, la quota di Samsung sul settore si è abbassata al 23 per cento dal 35 per cento che deteneva nel 2013, mentre Apple che da sempre si concentra su modelli di fascia più alta con l'iPhone, a fronte dei vari Galaxy della casa coreana, detiene un 12 per cento.

Ora il gruppo si appresta a contrattaccare l'assalto che negli ultimi due anni è stato lanciato, in questo contesissimo segmento di mercato, dai produttori cinesi come Huawei, Lenovo e Xiaomi, rafforzando le sua gamma sugli smartphone new entry.