24 ottobre 2020
Aggiornato 19:00
I dati della BSA

Pirateria software, triplicate le azioni legali in Italia

In particolare la maggior parte delle cause civili intraprese contro l'utilizzo non autorizzato del software sono state depositate contro aziende e associazioni professionali nel Nord Italia

MILANO – Nel primo semestre del 2013 BSA | The Software Alliance ha proseguito la propria attività contro l’impiego di risorse software illegali registrando oltre 600 azioni legali a carico di aziende dell’intera area EMEA. In Italia il numero di azioni legali registrate è ancora elevato: nel primo semestre dell’anno esse risultano triplicate rispetto allo stesso periodo del 2012; in particolare la maggior parte delle cause civili intraprese contro l' utilizzo non autorizzato del software sono state depositate contro aziende e associazioni professionali nel Nord Italia.

Il valore complessivo dei risarcimenti che le imprese della regione EMEA hanno pagato in termini di transazioni extra giudiziali nel primo semestre del 2013 è stato di circa 4.000.000 di dollari. Oltre a questo importo vanno inoltre considerati gli oltre 2.000.000 di dollari che le stesse imprese hanno pagato per acquistare prodotti originali in luogo di quelli illegalmente installati.

«Tutte le risorse che – specie in tempi di crisi – potrebbero essere investite nella ricerca di nuovi prodotti, soluzioni innovative, strategie competitive vincenti, anziché in multe, spese legali e risarcimenti», afferma Matteo Mille. «Il fenomeno della pirateria, sempre endemico nel nostro Paese, è alimentato dall’idea che non pagare per le risorse software sia un’opportunità alla portata di tutti in quanto tecnicamente semplice».

Va detto, peraltro, che il ‘prezzo della pirateria’ non è solo finanziario: le società che impiegano software senza licenza si espongono infatti a rischi operativi, danneggiamenti, perdite di dati o periodi di fermo macchine legati a virus e altre minacce web, per finire con i danni all’immagine aziendale che questi «inconvenienti» procurano nella business community di clienti, partner, istituti di credito etc. «Per questo BSA continua a ribadire i vantaggi – oltre alla correttezza – dell’impiego di software legale, che garantisce efficienza, continuità e sicurezza alle attività di business, che il software pirata non potrà mai offrire», conclude Mille.

BSA incoraggia la segnalazione di azioni di pirateria, incluso l’utilizzo di software illegale da parte delle imprese o di individui e organizzazioni che vendono software illegale sul web. Le segnalazioni possono essere effettuate direttamente sul sito al seguente link: https://reporting-emea.bsa.org/r/report/add.aspx?src=it&ln=it-it&intcmp=irpnav000026.
Il sito BSA fornisce inoltre una guida per aiutare le aziende che operano nel rispetto della legge e fornisce informazioni e strumenti per la conformità del software.