7 dicembre 2019
Aggiornato 08:00
Scienza | Nanotecnologie

Veneto Nanotech, superbatterie che durano tre mesi

Batterie «intelligenti» per cellulari e altri dispositivi portatili in grado di durare tre mesi, evitando la necessità di ricarica ogni due o tre giorni: è l'obiettivo che si sono posti il distretto tecnologico Veneto Nanotech e i ricercatori della giapponese Shinshu University

VENEZIA - Batterie «intelligenti» per cellulari e altri dispositivi portatili in grado di durare tre mesi, evitando la necessità di ricarica ogni due o tre giorni: è l'obiettivo che si sono posti il distretto tecnologico Veneto Nanotech e i ricercatori della giapponese Shinshu University. Ciò che si vuol realizzare, ha detto Morinobu Endo, professore della facoltà di Ingegneria dell'ateneo nipponico, «è mettere una batteria di lunghissima durata, almeno novanta giorni, in grado di erogare l'energia in modo intelligente».

LA TECNICA DEL «COATING» - In futuro potremo dimenticarci di dover caricare le batterie di cellulari o altri dispositivi, perché queste avranno una autonomia lunghissima. Le applicazioni non riguarderanno soltanto telefoni cellulari, ma anche diversi dispositivi elettronici, elettrodomestici di uso casalingo, e le auto elettriche. Il progetto è basato sull'impiego delle nanotecnologie, fra cui la tecnica dei «rivestimenti nano-strutturati» (coating).
«Vogliamo unire le nostre conoscenze nel campo delle batterie con l'eccellenza della Veneto Nanotech nelle tecnologie di coating», ha aggiunto Endo. «Unendo le forze possiamo realizzare questo innovativo progetto, che prevede finanziamenti che saranno sia pubblici sia privati da entrambi i paesi». Il progetto è frutto della collaborazione tra Veneto Nanotech e la Nagano Techno Foundation giapponese. Il distretto scientifico veneto è nato nel 2003 dalla collaborazione tra le università di Padova, Venezia e Verona, la regione, il ministero della Ricerca, e varie istituzioni pubbliche e private.