27 novembre 2020
Aggiornato 01:00
Incerto il punto d'impatto

La sonda marziana russa cadrà oggi

Roskosmos cambia il punto ipotizzato per la caduta dei frammenti. Phobos Grunt pesa oltre 13 tonnellate e si disintegrerà a causa dell'attrito con l'atmosfera terrestre, ma alcuni pezzi, di un peso massimo ipotizzato a 200 chilogrammi, potrebbero arrivare intatti all'impatto con la superficie terrestre

MOSCA - Cadrà oggi - con ogni probabilità - la sonda marziana russa mai uscita dall'orbita terrestre e c'è buona possibilità che precipiti nell'Atlantico, ma l'imminenza dell'ingresso nell'atmosfera di Phobos-Grunt non sembra per ora portare certezze sul punto dell'impatto. Giovedì l'agenzia spaziale Roskosmos ha comunicato che il veicolo spaziale avrebbe avviato la discesa definitiva verso la terra nella serata di ieri: l'impatto, in base agli ultimi calcoli, dovrebbe avvenire alle ore 20.22 di Mosca (le 17.22 italiane) in prossimità delle Isole Falklands. La precedente stima, ieri, metteva in conto la caduta di frammenti tra il Madagascar e la costa orientale africana.

Phobos Grunt pesa oltre 13 tonnellate e si disintegrerà a causa dell'attrito con l'atmosfera terrestre, ma alcuni pezzi, di un peso massimo ipotizzato a 200 chilogrammi, potrebbero arrivare intatti all'impatto con la superficie terrestre. Anche il carico di carburante, che contiene sostanze tossiche, crea qualche preoccupazione.
Lanciata lo scorso 9 novembre verso l'omonima luna marziana, la sonda è rimasta in orbita terrestre a causa di un malfunzionamento dei motori del razzo vettore. Mosca ha ipotizzato prima l'interferenza di un radar americano alla base dell'incidente, alludendo poi a un possibile 'complotto' straniero per zavorrare i programmi spaziali russi. In ogni caso, i tentativi di riprendere il contatto e di arrivare a un atterraggio 'pilotato' sono falliti, allungando la lunga serie di fallimenti per il settore spaziale russo.