27 novembre 2020
Aggiornato 01:00
L'avvertimento arriva direttamente da Mosca

La sonda marziana russa può cadere sulla terra a gennaio

Phobos-Grunt fuori controllo dopo il lancio, pesa 13,5 tonnellate. La data definitiva in cui i frammenti potrebbero precipitare dipende da fattori esterni

MOSCA - Alcuni pezzi della sonda marziana russa Phobos-Grunt, uscita di controllo, possono cadere sulla terra tra gennaio e febbraio 2012, avverte Mosca. «La situazione aggiornata a oggi, 24 novembre, indica che alcune parti della stazione interplanetaria Phobos-Grunt dovrebbero cadere a gennaio-febbraio 2012. La data definitiva in cui i frammenti potrebbero precipitare dipende da fattori esterni», ha detto il portavoce delle Forze spaziali del ministero della Difesa, Alexei Zolutukhin, all'agenzia Interfax-AVN.

La possibilità che pezzi della sonda precipitino preoccupa, e non poco - Phobos-Grunt è stata lanciata nello spazio dal cosmodromo russo in Kazakistan di Baikonur il 9 novembre. Si è correttamente separata dal vettore Zenit, ma i suoi bruciatori non si sono accesi, ponendola quindi su un'orbita sbagliata. Data da giorni per persa, ieri la stazione spaziale russa destinata allo studio di Marte ha 'battuto un colpo': l'Agenzia spaziale europea (Esa) è infatti riuscita ad agganciare il segnale emesso dalla sonda. I russi dell'agenzia spaziale Roscosmos hanno diffuso la notizia, mentre l'Esa, cauta, ha comunicato che saranno fatti altri tentativi.
La possibilità che pezzi della sonda precipitino preoccupa, e non poco. La stazione pesa 13 tonnellate e mezza e ha un carico di sette tonnellate di combustibile. E' stata lanciata nello spazio dal cosmodromo russo in Kazakistan di Baikonur il 9 novembre. Si è correttamente separata dal vettore Zenit, ma i suoi bruciatori non si sono accesi, ponendola quindi su un'orbita sbagliata.