23 ottobre 2019
Aggiornato 12:30
Finanziamento involontario

Gli hacker di Anonymous finanziano Time Warner

La società dei media ha diritti sulla maschera-simbolo dei pirati informatici usata nel flim «V per Vendetta»

NEW YORK - E' un finanziamento involontario quello che gli hacker di Anonymous fanno al gigante dei media Time Warner. Le maschere che il gruppo di pirati informatici ha deciso di indossare nelle rare volte che appare in pubblico rappresentano il volto stilizzato di Guy Fawkes, un inglese del 17esimo secolo che cercò di far saltare in aria il Parlamento inglese. La maschera era stata usata nel film V per Vedetta prodotto nel 2006 da Warner Brothers.

Quello che molti non sanno è che Time Warner, parente di Warner Bothers, detiene di diritti d'immagine sulla maschera e guadagna una percentuale ogni volta che una maschera viene venduta. «E' il simbolo di quello che Anonymous rappresenta, la lotta contro il potere del governo», afferma uno dei pirati informatici che ha preferito non rivelare la sua identità al New York Times, sottolineando che l'intero concetto che sta dietro alla maschera e al gruppo è proprio quello di mantenere l'anonimato. «Chiunque può comprare la maschera e unirsi alla nostra lotta, ma ho sentito che al negozio sono sold out», afferma.

Grazie alla popolarità raggiunta anche grazie al gruppo di hacker informatici, la maschera è diventata «best seller» su Amazon.com, battendo quella di Batman, Harry Potter e Darth Vader. «Ne vendiamo circa 100.000 all'anno, è senza dubbio l'articolo più ricercato», ammette Howard Beige, co-direttore del negozio Rubie's Costume a New York. Per capire meglio basta fare un paragone: le vendite delle altre maschere si fermano a quota 5.000 e ciascuna costa intorno ai 6 dollari.