12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Smartphone

L'iPhone 4 sarà il tallone d'Achille di Apple?

Appuntamento a Cupertino venerdì. «Vista la pressione sull'azienda ci sarà l’annuncio di soluzioni o un risarcimento»

NEW YORK - L'iPhone 4 da una parte è stato uno dei prodotti di maggior successo della storia di Apple, dall'altra rischia di trasformarsi nell'oggetto che ha intaccato la reputazione della casa di Cupertino, rivelandone un imprevisto tallone d'Achille.
Apple è riuscita negli anni, specialmente da quanto il fondatore Steve Jobs è tornato alla guida della società a metà degli anni '90, ad affermarsi come il marchio «di alta qualità» nel settore high-tech. Per questo i consumatori non si fanno problemi a pagare un prezzo più alto per iMac, iBook, iPod, per l'iPhone e per l'ultimo arrivato, l'iPad.

Ma con i problemi di ricezione dell'iPhone 4 e le recensioni negative di Consumer Report, che ha sconsigliato l'acquisto del nuovo smart-phone, la percezione potrebbe cambiare.
Tanto che domani gli occhi di tutti saranno puntati sul quartier generale di Apple in California, dove alle 19 ora italiana si terrà una conferenza stampa con cui la società affronterà direttamente il problema.
Ci si aspetta un annuncio clamoroso, come un maxirisarcimento o un possibile ritiro di tutti i modelli.

L'iPhone 4 è forse il gadget «maledetto» di Apple. Il suo percorso è stato segnato da incredibili incidenti di percorso che hanno violato principi fondamentali della società.
Alcuni mesi fa un ingegnere di Apple, dopo qualche drink, si era dimenticato in un bar un iPhone 4 utilizzato per dei test.
L'apparecchio era finito nelle mani del sito Gizmodo, che lo aveva recensito in anteprima mondiale, violando l'impenetrabile segretezza di Apple sui suoi nuovi prodotti. Uno dei cardini del marketing secondo Steve Jobs è basato infatti sulla suspense e sull'imprevisto, tanto che tra i passatempo preferiti dei giornalisti e degli appassionati high-tech vi è quello di indovinare la data di lancio di un nuovo prodotto.

E dopo la festa rovinata, i problemi di ricezione. E questa volta non è stato possibile incolpare solo At&t, la compagnia telefonica che detiene l'esclusiva per l'ìPhone negli Stati Uniti, le cui linee sono spesso intasate. Gli utenti si sono accorti molto presto che impugnandolo con la mano sinistra, il telefono subiva un drastico calo di ricezione. Apple ha tergiversato, dicendo che si trattava semplicemente di un problema di software, e che entro qualche settimana avrebbe diffuso un aggiornamento gratuito per risolverlo. A causa di un piccolo errore, ha detto Apple, il telefono mostra a volte un segnale di ricezione superiore a quello reale. Ma è chiaro che questo non affrontava il reale problema del perché mancasse la ricezione. Secondo la maggior parte degli analisti è una questione tecnica, legata al posizionamento dell'antenna nel nuovo telefono. Il difetto sarebbe quindi nella progettazione, ed Apple sembra ora riconoscerlo.