14 novembre 2018
Aggiornato 00:00

L'uragano Harvey si abbatte sul Texas: evacuate città e contee

Il Texas colpito da un uragano per la prima volta dal 2008. Harvey, iniziato come tempesta tropicale, si è trasformato in un uragano, portando con sé venti fino a quasi 200 km orari

HOUSTON - Supermercati svuotati e gente in fuga, il Texas si prepara ad essere colpito da un uragano per la prima volta dal 2008. Harvey, che al momento è una tempesta tropicale, si sta trasformando in un uragano, portando con sé venti fino a 175 chilometri. Per due contee è stata ordinata l'evacuazione obbligatoria: Port Aransas e Portland. Per Corpus Christi, l'ordine di evacuazione è facoltativo ma la gente ha paura e si prepara al peggio. "Abbiamo comprato pane, acqua e uova, tutti beni di prima necessità, abbiamo dei bambini e vogliamo essere sicuri di avere la dispensa e il frigorifero pieni" racconta quest'uomo. Secondo lo Us National Hurricane Center, Harvey dovrebbe colpire il Texas sabato e si prevede che la tempesta si soffermi sullo stato almeno fino a mercoledì. Anche Donald Trump è sceso in campo per mettere la popolazione in allerta. "Dal momento che l'uragano Harvey si sta rafforzando, ricordate di essere previdenti" scrive su Twitter il presidente americano. Tutte le scuole e molti uffici pubblici resteranno chiusi per alcuni giorni. Ora l'uragano è stato declassato alla categoria 3 dal secondo livello più elevato, categoria 4, dopo aver raggiunto la terra ferma per la seconda volta in Texas. Lo riferisce l'US National Hurricane Center, aggiungendo che dovrebbe rallentare la sua corsa e muoversi lentamente nel sud-est del Texas durante i prossimi due giorni. L'occhio del ciclone, riferisce il National Hurricane center, ha toccato il suolo vicino alla città di Rockport, portando con sé venti che hanno superato i 200 km orari, piogge torrenziali e black out.