23 febbraio 2020
Aggiornato 22:00
Wannacry

Attacco informatico globale: colpita la centrale di Chernobyl

Un nuovo attacco informatico che ha colpito l'Europa, gli Stati Uniti e la Russia. L'Ucraina è stata la prima ad essere stata colpita. Infettati i computer di varie agenzie governative, metropolitane e aeroporti

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MILANO - Il mondo di nuovo sotto scacco di un attacco informatico internazionale con riscatto. Il primo paese ad essere colpito è stata l'Ucraina dove sono stati infettati i computer di agenzie governative, della metropolitana e dell'aeroporto; poi l'attacco si è diffuso in Russia e infine in Europa e America. Il gigante petrolifero russo Rosneft è stato costretto a usare un server d'emergenza, gli hacker sono entrati anche nella centrale di Chernobyl, tuttora sotto osservazione dopo l'incidente del 1986. Colpite anche l'azienda farmaceutica Merck, la tedesca Nivea e l'azienda di biscotti Oreo.

L'attacco si è svolto con modalità simili al precedente di maggio, "wannacry": un virus infetta il pc e blocca tutti i dati chiedendo un riscatto per riaverli.«Apparentemente la gente riceve un'email con un allegato. Lo aprono e il loro computer e quello di tutta la compagnia viene infettato», spiega l'esperto di cyber criminie russo Sergei Nikitin. «Rispetto al vecchio virus, Petya, questo è qualcosa di nuovo da esaminare». Non è un attacco politico - ha concluso - sono criminali che vogliono soldi.