18 settembre 2020
Aggiornato 10:30
Doveva essere un attacco complesso, con un gran numero di morti

Australia, polizia sventa un complotto terroristico a Melbourne

La polizia australiana ha annunciato d'aver sventato un «complotto terroristico» ispirato dal sedicente Stato islamico, fermando 7 persone sui vent'anni che progettavano diversi attentati

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MELBOURNE - La polizia australiana ha annunciato d'aver sventato un «complotto terroristico» ispirato dal sedicente Stato islamico, fermando 7 persone sui vent'anni che progettavano diversi attentati per il giorno di Natale nel centro di Melbourne.

Il progetto
Il capo della polizia dello Stato di Victoria, nell'Australia sudorientale, Graham Ashton, ha precisato che le persone fermate progettavano di colpire con esplosivi, armi da fuoco e armi da taglio, i luoghi emblematici della città come la stazione, la Piazza della Federazione e la cattedrale anglicana di Saint-Paul.

Dovevano colpire a Natale
«La polizia mi ha detto che intendevano colpire nel giorno di Natale - spiega il reverendo Andreas Loewe, decano di Saint Paul - naturalmente quello è uno dei giorni di maggiore afflusso di persone in tutto l'anno, non solo nella chiesa ma anche in piazza, ci sarebbero state un sacco di vittime»«Vorrei chiedere alle persone di divulgare questo messaggio - ha continuato il reverendo - siamo vigili ma non abbiamo paura. È molto importante per noi celebrare il Natale, festa simbolo di un messaggio di pace».

Tutti i sospettati erano sorvegliati da diverse settimane; dei 7 fermati 5 sono finiti in carcere: 4 sono nati in Australia ma sono d'origine libanese, mentre il quinto è nato in Egitto, ma ha nazionalità australiana. Il primo ministro australiano Malcolm Turnbull ha ringraziato i servizi di sicurezza e la polizia, affermando che hanno permesso di evitare una probabile catastrofe.