18 luglio 2019
Aggiornato 00:30
Brexit fa paura

Brexit, rischio immigrazione: droni militari per sorvegliare l'Eurotunnel

Due droni per sorvegliare l'Eurotunnel. Il gruppo che gestisce l'infrastruttura che collega Francia e Inghilterra ha annunciato che verranno impiegati due modelli militari per controllare i flussi migratori

PARIGI - Due droni per sorvegliare l'Eurotunnel. Il gruppo che gestisce l'infrastruttura che collega Francia e Inghilterra ha annunciato che verranno impiegati due modelli militari dotati di telecamera termica. I droni possono volare fino a 150 metri di altezza, anche con vento forte e di notte, per rafforzare la sorveglianza sui 650 ettari di terreno per evitare intrusioni di migranti che tentato di passare la Manica.

A "completamento"
Questi droni, già operativi, saranno usati come "completamento" del sistema di sicurezza attuale che comprende 500 telecamere. "E' un completamento di sorveglianza che faciliteranno il compito dei nostri 300 vigilantes. I droni consentiranno di intervenire più rapidamente per garantire la sicurezza anche dei migranti", ha affermato l'amministratore delegato di Eurotunnel Jacques Gounon.

Estate e Brexit aumenterà la pressione migratoria
"Con l'estate stimiamo che la pressione migratoria aumenterà ma anche in seguito alla Brexit, perché la frontiera sarà presto completamente sigillata, sullo stile del 'muro di Berlino', questo potrebbe portare i migranti, ancora più disperati, a cercare di passare (le frontiere) prima che la Brexit entri in vigore", ha concluso Gounon.