18 dicembre 2018
Aggiornato 23:00

Siria, ucciso giornalista radiofonico che sfidava jihadisti e Assad

Raed Fares è morto nella provincia di Idlib, controllata dall'opposizione, in buona parte da gruppi islamisti

Raed Fares, giornalista indipendente ucciso in Siria
Raed Fares, giornalista indipendente ucciso in Siria (FACEBOOK)

ROMA - Un noto giornalista radiofonico siriano è stato ucciso nella provincia di Idlib, controllata dall'opposizione, in buona parte da gruppi islamisti. Il conduttore radiofonico, colpito a morte da uomini armati assieme a un altro militante, Hammoud al-Jneid, che lavorava assieme a lui, è stato sepolto oggi nel villaggio di Kafranbel.

Lavorava in una radio indipendente
Raed Fares aveva fondato Radio Fresh, una radio indipendente che trasmette dalle aree in mano all'opposizione ed era finito più volte nel mirino di gruppi jihadisti. Alle richieste e ai tentativi di censura, tuttavia, Fares rispondeva con l'ironia: all'ordine di interrompere le trasmissioni di musica, ad esempio, aveva replicato mandando in onda 'altri suoni', come i rintocchi del Big Ben, il ticchettio di orologi, i canti dei tifosi allo stadio. E quando un gruppo jihadista ora dissolto, Jabhat Fateh al-Sham, gli disse che non poteva mandare in onda le donne, Fares cominciò a modificare le voci femminili, distorcendole in modo che sembrassero maschili. Fares era voce critica anche nei confronti del regime di Bashar al Assad.