22 settembre 2018
Aggiornato 03:00

New York, dopo 17 anni riapre la fermata metro del World Trade Center andata distrutta

Distrutta negli attacchi dell'11 settembre 2001, riapre dopo 17 anni
La metropolitana di New York
La metropolitana di New York (EPA/JUSTIN LANE)

NEW YORK - È stata riaperta sabato, dopo 17 anni, la fermata metropolitana del World Trade Center a New York, distrutta negli attacchi dell'11 settembre 2001. La città di New York ha speso 181,8 milioni di dollari per ricostruire la stazione di Cortlandt Street, sotto il World Trade Center (ufficialmente chiamata WTC Cortlandt). Il ritorno dei treni della linea 1 alla fermata rappresenta un'importante pietra miliare per la città, ma al tempo stesso sottolinea i ritardi nei lavori, cominciati nel 2015. "WTC Cortlandt è più di una stazione metropolitana.

Un murales in ricordo
È simbolico della risolutezza dei newyorchesi nel riparare e migliorare l'intero sito del World Trade Center" ha commentato Joseph Lhota, a capo dell'autorità responsabile della metropolitana (Mta). Nella stazione è stato realizzato un mosaico dall'artista Ann Hamilton, che comprende il testo della Dichiarazione d'Indipendenza del 1776 e la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo delle Nazioni Unite del 1948.

Fuga dalla metro
Notizia che stride con un po' con la fuga dall'iconica subway della Grande Mela: la metropolitana di NY infatti è in crisi, sempre meno frequentata. Sta assistendo ad un esodo di passeggeri che preferiscono utilizzare servizi di auto con conducente come Uber o Via. Il numero dei viaggiatori è così sceso per il secondo anno consecutivo, secondo i dati della Metropolitan Transportation Authority riportati dal New York Times: nel 2017 e' calato a 1,73 miliardi di corse, segnando un -2% dal 2015. E anche nei primi cinque mesi del 2018 e' stato registrata una diminuzione del 2%. Il declino, ha spiegato il presidente dell'Authorithy, Joseph J.Lhota, e' causato dal servizio scadente, ma soprattutto dalla rapida ascesa di Uber, Via e Lyft, che rappresentano un'alternativa vincente offrendo corse condivise a prezzi di poco superiori a quelli della metro. Il declino della subway preoccupa non poco il sindaco Bill de Blasio: il Consiglio comunale sta valutando di votare presto una limitazione dell servizio di Uber e degli altri servizi auto con conducente.