20 novembre 2019
Aggiornato 03:30
Elezioni Austria

Elezioni in Austria, in testa la destra popolare di Kurz. E ora quale coalizione?

In base ai secondi exit poll diffusi dalla tv pubblica Orf il Partito Popolare (OeVP) di Sebastian Kurz è in testa e guadagna punti percentuali sugli avversari, attestandosi al 31,6%

VIENNA - In base ai secondi exit poll diffusi dalla tv pubblica Orf il Partito Popolare (OeVP) di Sebastian Kurz è in testa e guadagna punti percentuali sugli avversari, attestandosi al 31,6%. Seguono i Socialdemocratici del SPOe che superano, in questa seconda proiezione, il Partito della Libertà, la formazione di estrema destra di Heinz-Christian Strache che inizialmente era data come seconda forza in Parlamento. Il SPOe ottiene il 27,1% mentre il FPOe il 25,9%. Secondo i primi exit poll diffusi dopo la chiusura delle urne Kurz aveva raggiunto il 30,2%, l'estrema destra si attestava al 26,8%, mentre i Socialdemocratici seguivano soltanto terzi con il 26,3%. Kurz potrebbe diventare, se i risultati venissero confermati, il più giovane leader di un Paese europeo in seguito a elezioni legislative.

Quale coalzione?
Il Partito popolare (OeVP) di Kurz potrebbe formare una coalizione con l'estrema destra (FPOe) di Strache, ma lo stesso Kurz ha dichiarato di non escludere nessuna alternativa post-voto. Gli esperti, però, ritengono che questa coalizione fortemente sbilanciata a destra sia la più probabile. Nel 2000 l'arrivo del Partito della Libertà al governo, insieme al cancelliere conservatore Wolfgang Schüssel aveva provocato una levata di scudi dall'Europa e anche l'adozione di sanzioni Ue contro Vienna

Se Kurz si allea con Strache...
Un'alleanza tra Kurz e Strache potrebbe avvicinare l'Austria ai partner centro-europei del gruppo di Visegrad, come auspicato dal FPOe. Polonia, Ungheria, Repubblica ceca e Slovacchia, del resto, sposano anche la posizione dura sui migranti che il ministro degli Esteri Kurz ha portato avanti nel suo mandato. Sul futuro della possibile coalizione resta il dubbio degli altri partiti che supereranno lo sbarramento del 4%, come i Verdi e i Liberali, che potrebbero essere utilizzati come partner per una possibile alleanza di governo alternativa.