20 marzo 2019
Aggiornato 18:00
Terrorismo

Attacco metro Londra, chi è Yahya Faroukh, il rifugiato siriano arrestato

Ha un nome e un volto, almeno sulla stampa britannica, uno dei due arrestati per la bomba sulla metropolitana di Londra di venerdì: si tratta di Yahya Faroukh, 21 anni, rifugiato siriano, che ha vissuto in Surrey con i genitori affidatari

Yahya Faroukh, il rifugiato siriano arrestato per l'attacco a Londra
Yahya Faroukh, il rifugiato siriano arrestato per l'attacco a Londra

LONDRA - Ha un nome e un volto, almeno sulla stampa britannica, uno dei due arrestati per la bomba sulla metropolitana di Londra di venerdì: si tratta di Yahya Faroukh, 21 anni, rifugiato siriano, che ha vissuto in Surrey con i genitori affidatari, i pensionati Penelope e Ronald Jones, la cui casa è stata perquisita sabato. A casa dei Jones avrebbe vissuto anche l'altro arrestato, colui che materialmente ha messo la bomba sul treno della District line: si tratterebbe di un 18enne iracheno.

Perquisizioni
Ieri la polizia ha perquisito anche la casa di Heathrow, a pochi passi dalla recinzione dell'aeroporto principale di Londra, dove Faroukh si era trasferito a maggio. L'uomo è stato arrestato a Hounslow, ovest di Londra, davanti a un fast food. Il ragazzo era arrivato in Gran Bretagna nel 2013, pare passando dall'Italia, e affidato ai Jones, che hanno un'esperienza quarantennale nell'accoglienza di ragazzi in difficoltà. Le foto sui social media lo mostrano in posa davanti al London Eye, mentre fuma una sigaretta sul molo di Brighton pier, in un centro commerciale e alla National Gallery. A maggio Faroukh ha postato un foto con una valigia in mano davanti alla casa dei Sunbury-on-Thames dei Jones, quando ha traslocato.

Dall'Egitto all'Italia
Il Daily mail scrive che proviene da Al Harah, vicino Damasco, un'area relativamente risparmiata dalla guerra civile. Sarebbe fuggito via Egitto e il 23 novembre 2013 ha postato una foto sulla sua pagina Facebook che raffigura un peschereccio in pessime condizione con la didascalia «la barca che abbiamo preso dall'Egitto all'Italia». Pochi giorni dopo era a Croydon, sud di Londra, dove hanno sede le autorità per l'immigrazione britanniche. E' stato collocato dai Jones e ha cominciato a studiare al West Thames College. Dal suo profilo Facebook risulta che ha lavorato per i promoter Dope Diamond Entertainment e BSQ London.

Terrore israeliano
Su Instagram scriveva di «fumare erba ogni giorno» e sosteneva che «per vivere meglio servono erba, vodka e droghe». Postava anche immagini anti-israeliane proclamando «fermiamo il terrore israeliano in Palestina». Mohammed Konbus, che ha incontrato Faroukh nel suo viaggio in fuga dalla Siria ha detto al Daily mail che non era radicalizzato: "era una persona molto sensata e molto matura. Sono sorpreso che sia collegato a tutto questo".

La morte del padre
A Natale 2015, Faroukh era in Scozia a casa di un cugino, anche lui rifugiato. Ma il 29 giugno, 11 settimane fa, il padre in Siria è morto. Per Faroukh è un lutto tremendo e il ragazzo posta su Facebook molte foto del padre. I vicini di Staines, nei pressi di Heathrow, dicono al Daily Mail che è un ragazzo gentile e tranquillo, che aveva però l'abitudine di restare sveglio tutta la notte con gli amici.

Il video delle telecamere di sorveglianza
Intanto la rete tv Itv ha ottenuto un video delle telecamera di sorveglianza davanti alla casa dei Jones nel Surrey, nel quale si vede un giovane lasciare la casa a testa bassa alle 6.50 di venerdì mattina, un'ora e mezza prima che un bomba artigianale scoppiasse su un treno fermo alla stazione della tube di Parsons Green, ferendo 30 persone. Si tratterebbe del 18enne arrestato sabato a Dover mentre tentava di lasciare la Gran Bretagna.

L'iracheno
Il teenager arrestato era stato affidato ai Jones ed era considerato «problematico». Sarebbe arrivato in Gran Bretagna a 15 anni dopo la morte dei genitori in Iraq e la sua famiglia non voleva che fosse affidato a una coppia cristiana.