21 maggio 2022
Aggiornato 23:30
Merkel ha parlato al telefono con Obama

Berlino, ministero dell'Interno: è stato un attentato, ma i mercatini continueranno

Il ministero dell'Interno ha confermato che la strage nel mercato di Natale a Berlino è stata il risultato di un attentato, ma ha dichiarato che i mercatini natalizi continueranno

BERLINO - Il ministero dell'Interno ha confermato che la strage nel mercato di Natale a Berlino è stata il risultato di «un attentato». Non sono state fornite precisazioni sul sospetto e il movente.

I mercatini continueranno
«Poco importa far conoscere le motivazioni e il movente dell'aggressore, noi non dobbiamo farci togliere il nostro stile di vita fondato sulla libertà», ha dichiarato il ministro Thomas de Maizière in una nota, in cui ha aggiunto che «i mercatini di Natale devono continuare (...) predisponendo adeguate misure di sicurezza».

Il presunto attentatore
E' stato identificato, riferiscono i media tedeschi, l'uomo che ha lanciato ieri sera un camion contro un mercatino di Natale a Berlino, uccidendo almeno 12 persone. Si tratta, secondo il quotidiano Welt, di un giovane pachistano di 23 anni, che sarebbe stato registrato come profugo nel centro di accoglienza allestito nell'ex aeroporto di Tempelhof, dove stamattina la polizia ha fatto irruzione. Dell'uomo vengono diffuse per ora solo nome e iniziale del cognome: Nabed B.

La telefonata a Obama
Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha parlato al telefono con il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, dell'attentato contro un mercatino di Natale di ieri a Berlino, che ha provocato almeno dodici morti. Lo ha annunciato il governo tedesco. «Il presidente Obama ha rassicurato il cancelliere tedesco che gli Stati Uniti supporteranno a Germania nell'indagine», ha annunciato il portavoce di Merkel, Steffen Seibert.