1 ottobre 2022
Aggiornato 10:30
Scossa avvertita anche in India

Sisma fra Pakistan e Afghanistan, sale il bilancio: almeno 215 vittime

Almeno 215 persone sono morte nel violento sisma che ha colpito fra il Pakistan e l'Afghanistan. Almeno 152 sono i morti accertati in Pakistan e 63 in Afghanistan fra cui dodici studentesse, vittime di una calca nella loro scuola situata in una remota provincia del Nord Est del Paese

KABUL - Almeno 215 persone sono morte nel violento sisma che ha colpito fra il Pakistan e l'Afghanistan. Almeno 152 sono i morti accertati in Pakistan e 63 in Afghanistan fra cui dodici studentesse, vittime di una calca nella loro scuola situata in una remota provincia del Nord Est del Paese. «Le studentesse si sono precipitate all'uscita della scuola e questo ha provocato una calca", ha dichiarato all'Afp Enayat Naweed, direttore del dipartimento dell'Educazione della provincia di Takhar, dove si è consumata la tragedia. "Dodici sono morte e altre 35 sono rimaste ferite», ha aggiunto.

Un sisma terribile
La mortale calca ha avuto luogo a Taloqan, capoluogo del Takhar, provincia al confine con il Tagikistan e vicina al Badakhshan dove è stato registrato l'epicentro del sisma di magnitudo 7.5. Nella provincia orientale di Kunar le autorità hanno annunciato 30 decessi, mentre in quella di Nangarhar, al confine con il Pakistan, un bilancio di almeno dieci morti. Due le vittime nella provincia di Baghlan. Nel Badakhshan il governatore Shah Wali Adib ha parlato di nove morti e 20 feriti. Almeno 1.500 abitazioni sarebbero andate distrutte nell'intero Paese. La scossa è stata avvertita anche in India e fortemente a Islamabad e Kabul dove il presentatore dell'emittente afgana Ariana News ha dovuto interrompere il telegiornale.

(Con fonte Askanews)