27 febbraio 2024
Aggiornato 21:30
Team di esperti al lavoro

Mistero volo MH370, indagini sul pezzo d'ala trovato

Investigatori aeronautici sono partiti alla volta di questo remoto territorio per analizzare il pezzo recuperato e verificare se appartenga o meno al Boeing 777 della Mailaysia Airlines

ROMA (askanews) - Il vuoto lasciato dalla misteriosa scomparsa del volo MH370 nei cuori dei familiari delle 239 vittime potrebbe essere colmato, dopo la scoperta di un rottame al largo dell'isola francese di La Reunion, nell'Oceano indiano. Investigatori aeronautici sono partiti alla volta di questo remoto territorio per analizzare il pezzo recuperato e verificare se appartenga o meno al Boeing 777 della Mailaysia Airlines sparito dai radar l'8 marzo 2014 e mai ritrovato.

Parte dell'aereo?
Gli investigatori dovranno capire se quel pezzo di ala sia o meno parte dell'aereo che stava trasportando il suo carico umano da Kuala Lumpur a Pechino. Sarebbe una svolta vera, dopo che le massicce ricerche durate quasi un anno e mezzo hanno avuto come esito un frustrante nulla di fatto.

Prudenza
La Malaysia per ora ha gettato acqua sul fuoco. «Qualsiasi frammento venga ritrovato, necessita di ulteriori verifiche prima che si possa confermare se si tratti o meno di un pezzo dell'MH370», ha spiegato il ministro dei trasporti Liow Tiong. Kuala Lumpur ha inviato sul luogo un suo team di esperti, come hanno fatto le autorità di Francia e Australia, che avevano propri cittadini a bordo. Secondo il viceministro dei Trasporti Abdul Aziz Kaprawi, ci si attende che la verifica sia completa «in due giorni».

Sviluppo importantissimo
Per il ministro dei Trasporti australiano Warren Truss, comunque, la scoperta del pezzo d'ala è «uno sviluppo importantissimo». L'esponente di Canberra ha spiegato che, anche se «La Reunion è lontanissima dalla regione in cui si sono svolte le ricerche», tuttavia «è coerente con quanto sappiamo sulle correnti e con le informazioni date dai satelliti». L'aereo è scomparso nel nulla di notte, mentre volava sul Mar cinese meridionale, dopo aver misteriosamente cambiato la sua rotta che puntava verso nord. La Reunion si trova a circa 5mila km dal luogo dove si pensa sia avvenuto l'impatto.

Incredibili somiglianze
Secondo un testimone, il pezzo d'ala recuperato è ricoperto di conchiglie, circostanza che indicherebbe la sua permanenza in mare a lungo. Dal canto suo, l'esperto di aviazione Xavier Tytelman ritiene che il pezzo recuperato abbia «incredibili somiglianze» con un pezzo dei Boeing 777 chiamato flaperon. Tuttavia, a ingarbugliare ancor più la matassa, è il fatto che nell'area in cui è stato trovato il pezzo d'ala, nel 1987 un 747 della South African Airways cadde vicino alle Mauritius provocando 159 morti.

Verità vicina? 
Per i familiari, queste sono ulteriori ore di tribolazione. Dopo aver aspettato per quasi un anno e mezzo, aver protestato accusando d'incompetenza le autorità malaysiane, ora potrebbero per la prima volta trovarsi di fronte a delle spiegazini credibili. I sentimenti sono spesso contrastanti. «E' un giorno che non pensavo arrivasse più», ha commentato Sara Weeks, sorella del passeggero Paul Weeks della Nuova Zelanda. «Io - ha aggiunto - sono speranzosa, ma nello stesso tempo no. Se non sai, speri ancora». Tuttavia, Weeks è certa: «Noi abbiamo bisogno di sapere cosa è accaduto, almeno se è confermato che che si tratta di un pezzo dell'aereo, in modo che possiamo andare alla fase successiva, che è abbastanza simile a quella dove eravamo prima: cosa è accaduto? Dove sono i resti dell'aereo? Dov'è mio fratello?» G. Subramanian, che aveva il figlio Puspanathan sul velivolo, spiega che gli si spezza il cuore a ogni notizia. "Io spero che si possa confermare che viene dall'MH370. Voglio la chiusura di questo mistero", dice. Ma aggiunge: "Però noi nustriamo la speranza che Puspanathan sia ancora vivo".