2 giugno 2020
Aggiornato 13:30
Ambiente

La ritirata dei ghiacciai sull'Himalaya mette a rischio la regione

Prima degli anni '70 le immagini satellitari non indicavano cambiamenti di rilievo, mentre l'arretramento più veloce è avvenuto negli anni '80 e '90: si sono creati dei laghi di grandi dimensioni che minacciano di tracimare inondando i paesi situati più a valle

KATMANDU - Negli ultimi trent'anni il riscaldamento globale ha causato un ritiro dei ghiacciai dell'Himalaya di quasi il 25%, aumentando così i rischi di disastri naturali in una regione ecologicamente fragile: è quanto risulta da uno studio del Centro Internazionale per lo Sviluppo integrato della Montagna (Icimod) di Katmandu.

VALLATE A RISCHIO INONDAZIONE - Prima degli anni Settanta le immagini satellitari non indicavano cambiamenti di rilievo, mentre l'arretramento più veloce è avvenuto negli anni Ottanta e Novanta: i ghiacciai in ritirata hanno creato dei laghi di grandi dimensioni che minacciano di tracimare inondando i paesi situati più a valle. Ma il rischio principale è quello relativo all'accesso all'acqua potabile: la maggior parte della popolazione che vive ad alta quota dipende infatti dall'acqua dei ghiacciai, dato che le piogge monsoniche sono imprevedibili e le risorse idriche di superficie trascurabili. 

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