19 novembre 2019
Aggiornato 13:30
India

Rahul Gandhi parla da leader

Il rampollo dell'Indian National Congress (INC) che il mese prossimo dovrebbe essere nominato candidato per la poltrona di primo ministro, ha ammesso che il partito al potere in India ha perso un po' di terreno negli ultimi sondaggi, promettendo tuttavia una pronta ripresa

NEW DELHI - Rahul Gandhi, il rampollo dell'Indian National Congress (INC) che il mese prossimo dovrebbe essere nominato candidato per la poltrona di primo ministro, ha ammesso che il partito al potere in India ha perso un po' di terreno negli ultimi sondaggi, promettendo tuttavia una pronta ripresa. Un'inattesa performance di un nuovo partito anti-corruzione in India ha fatto perdere inoltre consensi all'Inc alle elezioni per l'assemblea legislativa di Nuova Delhi a dicembre, a pochi mesi dal voto nazionale.

Il Congresso, al potere in tutto il paese da un decennio, ha perso in altre tre elezioni di assemblee legislative, un brutto colpo in vista delle politiche di maggio. «Non abbiamo proprio preso sei alle ultime elezioni», ha dichiarato Gandhi, ricorrendo a un'espressione usata nel cricket, nel corso di un discorso rivolto a una platea di importanti uomini d'affari indiani. «Non abbiamo fatto bene come avevamo previsto, ma ci rinnoveremo e lotteremo con forza e sicurezza», ha aggiunto il figlio di Sonia Gandhi, 43 anni.

Intanto, un ultimo scossone ai vertici del partito in vista delle elezioni è venuto dalle dimissioni del ministro dell'Ambiente, la signora Jayanthi Natarajan.

Rahul Gandhi, secondo la stampa indiana, dovrebbe essere nominato candidato premier dell'INC durante un congresso del partito a metà gennaio. Una mossa che metterebbe ufficialmente in competizione il giovane leader con il governatore del Gujarat Narendra Modi, che diventerà presto il candidato di punta del partito nazionalista hindu Bjp (Bharatiya Janata Party).