30 novembre 2020
Aggiornato 00:00
Politica | Elezioni New York

De Blasio, la canzone della vittoria in testa alle classifiche USA

Si chiama Royals ed è della neozelandese Lorde, oggi 17enne. Il brano è in testa alla Hot 100, la classifica del magazine americano Billboard. Non a caso gli uomini del neo sindaco di New York hanno scelto quelle note per raccontare l'ineguaglianza tra i pochi ricchi e la maggioranza di coloro che faticano ad arrivare alla fine del mese

NEW YORK - Le strategie di comunicazione, si sa, passano anche per le canzoni. Sopratutto in politica. E quella scelta dal team di esperti di Bill De Blasio richiama proprio l'inno della sua campagna, quello dickensiano del «Racconto delle due città». Si intitola «Royals» della neozelandese Ella Yelich-O'Connor - nome in codice Lorde - che proprio oggi compie 17 anni.

Il brano è in testa alla Hot 100, la classifica del magazine americano Billboard. Non a caso gli uomini del neo sindaco di New York hanno scelto quelle note per raccontare l'ineguaglianza tra i pochi ricchi e la maggioranza di coloro che faticano ad arrivare alla fine del mese. Nella canzone Lorde racconta di diventare grande in una realtà piuttosto squallida nonostante una cultura diffusa basata su marchi di lusso e consumismo galoppante. Quella cultura è citata nei versi dove si parla di «Cristal [uno champagne diffuso nei club], Maybach [costoso modello di Mercedes], diamanti sul tuo orologio, jet, isole, tigri al guinzaglio dorato».

Su queste parole De Blasio è salito martedì sera sul palco quando ha scoperto di essere stato scelto dai newyorchesi come loro primo cittadino. «Guidiamo Cadillacs nei nostri sogni», continua la canzone seguita dal coro che proclama «non saremo mai reali», nel senso di «royals» appunto.