6 agosto 2020
Aggiornato 18:30
Giro di vite sugli altoparlanti

Indonesia: preghiere sì, ma possibilmente in silenzio

Alle moschee in Indonesia è stato ordinato di ridurre l'uso degli altoparlanti, una disposizione che sicuramente darà sollievo a milioni di persone che vivono vicino ai luoghi di culto

BANGKOK - Preghiere sì, ma possibilmente in silenzio. Alle moschee in Indonesia è stato ordinato di ridurre l'uso degli altoparlanti, una disposizione che sicuramente darà sollievo a milioni di persone che vivono vicino ai luoghi di culto.

In Indonesia - il Paese con il più alto numero di musulmani al mondo - ci sono circa 800mila moschee e molte utilizzano i megafoni per invitare alla preghiera e diffondere versetti del Corano, spesso ad alto volume nelle prime ore. Ma ore il Consiglio delle Moschee indonesiane ha chiesto ai luoghi di culto di limitare l'uso degli altoparlanti dopo anni di reclami esasperati.

«Non dobbiamo imporre qualcosa che noi pensiamo sia positivo ad altri che magari lo percepiscono come un disturbo», ha affermato Masdar Masudi, vice responsabile del consiglio che raggruppa molte delle moschee del Paese. I megafoni potranno trasmettere solo l'invito alla preghiera, che spesso è relativamente breve e tranquillo, ha affermato Masudi.