22 luglio 2019
Aggiornato 01:00
L'uragano è stato declassato a ciclone post-tropicale

A New York il livello dell'acqua sta scendendo

Lo ha annunciato il sindaco Michael Bloomberg, precisando sul suo sito internet che l'acqua è arrivata a toccare i 4,15 metri nel quartiere di Battery Park, per poi scendere a 3 metri e continuare a diminuire. Obama dichiara stato di catastrofe. In Usa 16 morti

NEW YORK - Il livello dell'acqua ha cominciato a scendere a New York, inondata ieri sera dal passaggio dell'uragano Sandy. Lo ha annunciato il sindaco Michael Bloomberg, precisando sul suo sito internet che l'acqua è arrivata a toccare i 4,15 metri nel quartiere di Battery Park, per poi scendere a 3 metri e continuare a diminuire.
Bloomberg ha però ricordato i problemi che la città è ancora chiamata ad affrontare, con circa 500.000 persone lasciate senza elettricità. Secondo l'azienda Con Ed, ci vorrà «circa una settimana» per riportare la luce in tutta New York.

Obama dichiara stato di catastrofe. In Usa 16 morti - Sono almeno 16 le persone morte negli Stati Uniti e in Canada a causa delle raffiche di vento e dei rovesci causati dall'uragano Sandy, che ha lasciato al buio gran parte della città di New York e ha inondato la parte Sud di Manhattan dopo aver toccato terra lunedì sera. Oggi si stima siano circa 6,2 milioni le persone rimaste senza elettricità in sette Stati americani, stando a quanto riferito dal quotidiano Usa Today. Il presidente Barack Obama ha decretato lo stato di «catastrofe» a New York. Il ciclone intanto sta perdendo forza man mano che penetra nella terraferma americana, ma potrebbe ancora causare forti venti e inondazioni. Stando a quanto riferito dal National Hurricane Center, alle 10 italiane Sandy si stava dirigendo verso la Pennsylvania con venti da 105 chilometri orari. «Nelle prossime 48 ore è previsto un continuo indebolimento (della forza del vento)», ha scritto in un bollettino.

L'uragano è stato declassato a ciclone post-tropicale poco dopo aver toccato terra, ieri sera, lungo la costa del New Jersey. Nella Grande Mela 50 edifici sono andati in fiamme nei pressi di Rockaway Beach, una delle spiagge nel quartiere del Queens. I vigili del fuoco sono intervenuti con dei gommoni per trarre in salvo alcuni residenti della piccola penisola newyorchese. Inoltre, sette gallerie della metropolitana sono allagate. «La metropolitana di New York ha 108 anni, ma mai in tutto questo tempo ha dovuto fare fronte a una catastrofe come quella vissuta ieri sera», ha detto Joseph Lhota, presidente dell'Autorità dei trasporti pubblici di Ny. Wall Street è chiusa per il secondo giorno consecutivo. L'uragano, che secondo gli analisti del gruppo di studio sulla gestione dei rischi Eqecat, potrebbe costare agli Stati Uniti fino a 20 miliardi di dollari di danni, ha toccato lunedì sera la terraferma nei pressi di Atlantic City, nel New Jersey, attorno alle 20 locali, con venti a oltre 129 chilometri orari. L'uragano ha paralizzato la costa orientale degli Stati Uniti, la regione più densamente popolata del Paese.