4 aprile 2020
Aggiornato 05:00
Dopo sei anni di assenza

Spagna, la corrida torna sulla televisione pubblica

Provocando le proteste delle associazioni di difesa degli animali. Ieri sera, la Tve, il principale canale nazionale dello Stato, ha diffuso in diretta le festività taurine di Valladolid

MADRID - Dopo sei anni di esilio, la corrida è tornata sulla televisione pubblica spagnola, provocando le proteste delle associazioni di difesa degli animali. Ieri sera, la Tve, il principale canale nazionale dello Stato, ha diffuso in diretta le festività taurine di Valladolid.
«La televisione spagnola ritiene che una festa di questa importanza deve essere accessibile a tutti gli appassionati iberici di tauromachia», aveva affermato in agosto Rtve, la cui presidenza è cambiata nel giugno scorso, sottolineando che non avrebbe comunque pagato diritti di diffusione.
La televisione pubblica aveva sospeso la trasmissione delle corride alla fine del 2006, giustificando la decisione con i prezzi troppo alti per i diritti.

LE PROTESTE DELLA PACMA - «Si tratta di un passo indietro della politica condotta dalla televisione spagnola», ha detto Silvia Barquero, portavoce dell'Associazione di difesa degli animali Pacma sottolineando che presenterà un ricorso al tribunale amministrativo di Madrid per bloccare la diffusione di altre corride in Tv.
La Catalona, dopo le Isole Canarie, ha vietato dal 2012 lo svolgimento delle corride, mentre il sindaco di Saint-Sebastian (Paesi Baschi) ha annunciato che non rinnoverà nel 2013 i contratti con gli organizzatori di tauromachia.

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