Canberra, la premier Gillard costretta alla fuga perde una scarpa
Era assieme al leader dell'opposizione contestato dagli aborigeni. L'episodio è stato ripreso dall'obiettivo di un fotoreporter
CANBERRA - E' stata costretta a fuggire precipitosamente da un'uscita secondaria di un ristorante di Canberra, in Australia. Nella confusione, trascinata via dalle guardie del corpo, il primo ministro australiano, Julia Gillard, ha perso una scarpa. L'episodio è stato ripreso dall'obiettivo di un fotoreporter.
A provocare la fuga del premier la protesta di circa 200 aborigeni che hanno assaltato il locale «The Lobby» dove si trovava Gillard assieme al leader dell'opposizione Tony Abbott. E sono state proprio le parole pronunciate ieri da Abbott di «riconsiderare l'importanza» della Aboriginal Tent Embassy, a dare il via alla reazione violenta degli indigeni. I manifestanti hanno lanciato pietre contro l'edificio rompendo tre vetrate del locale e gridando «razzista» e «vergogna» all'indirizzo di Abbott.
La Tenda dell'ambasciata aborigena, assembramento semi permanente nei pressi del Parlamento, è stata eretta 40 anni fa (26 gennaio 1972) per la difesa dei diritti politici e civili degli australiani aborigeni e rappresenta un punto di aggregazione per numerosi gruppi attivisti.